Bascapè prepara il bilancio senza aumentare le tariffe
BASCAPE'.La giunta retta dal sindaco Umberto Fattori è al lavoro in questi giorni per redigere il bilancio di previsione da presentare poi in consiglio comunale. Mentre i dettagli del documento sono prematuri, filtrano comunque buone notizie per i contribuenti bascaprini; per il sesto anno consecutivo il pacchetto delle imposizioni fiscali che l'amministrazione sta mettendo a punto resterà immutato. Tutto verrà dunque confermato, a partire dall'addizionale Irpef ancorata allo 0,4 per cento mentre l'aliquota Ici rimarrà ferma al 6 per mille in un paese che vanta rendite catastali tra le più basse dell'intera provincia. Nessun rincaro, da quanto trapela da piazza della Repubblica, nemmeno per i servizi pubblici a domanda individuale (scuolabus, mensa e corsi scolastici integrativi) e per la Tassa di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il quadro economico comunale quest'anno, da un primo sommario esame, non dovrebbe discostarsi molto dall'ultimo; il taglio dei trasferimenti statali è analogo a quello sopportato dodici mesi fa e l'amministrazione cercherà di porvi riparo attraverso un ricorso più massiccio agli incassi derivanti dagli oneri di urbanizzazione. Dal prossimo mese di settembre poi, si avvierà una fase di riduzione delle spese nel settore scolastico in previsione della trasformazione della materna da comunale a statale. Un risparmio che comunque inciderà sui numeri del bilancio 2006 in modo più marcato. Un'altra voce importante per le casse comunali arriverà con l'avvio delle attività da parte della Società Alan: la realizzazione dei capannoni e l'inizio del ciclo di lavorazione che si tradurranno in moneta sonante da reinvestire.
Gianluca Stroppa