Colpito a morte soldato italiano

ROMA.E' morto al suo posto di mitragliere, mentre guardava giù dal portellone di destra dell'elicottero. Sorvolava l'Eufrate nella zona sud di Nassiriya. Un proiettile di khalashinikov gli è entrato sotto l'ascella: qualche centimetro più in basso e il giubbetto di kevlar gli avrebbe salvato la vita. Invece Simone Cola, 31 anni, di Viterbo, maresciallo ordinario dell'aviazione dell'Esercito, è diventato il ventesimo militare italiano morto in Iraq, il primo in volo. Lascia la moglie Alessandra e una figlia piccola, Giorgia: ha otto mesi, ricorderà il papà solo in foto. Il fratello afferma: «Per noi Simone è un eroe».
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