Pavia, crocevia di tradizioni
CRACOVIA.All'Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, è stato presentato alla stampa e alle autorità polacche il progetto culturale internazionale 'Alexius. A citizen of Europe" ideato dalla Alef con il contributo della Regione. Tale progetto - inaugurato con l'allestimento di una videoinstallazione che ha proposto una rilettura dell'itinerario culturale che sta attraversando l'Europa seguendo le tracce e la storia di Alexius, nobile romano vissuto intorno al V secolo dopo Cristo - intende celebrare l'allargamento dell'Unione Europea verso l'Est attraverso la cultura, la storia e i linguaggi dell'arte contemporanea.
Alla manifestazione era presente anche il prof. Jerzy Mizioleck, docente di storia dell'arte rinascimentale presso l'Università di Varsavia che farà parte del comitato scientifico che lavorerà al progetto. Della delegazione italiana facevano parte invece Susanna Zatti, dirigente dell'Assessorato Cultura, Turismo e Promozione del Comune di Pavia e Pietro Allegretti, presidente dell'Alef e coordinatore del progetto.
«Con la sua storia bimillenaria la città di Pavia è stata più volte, nel corso dei secoli, crocevia di incontri di genti, di culture, di tradizioni iconografiche, letterarie e musicali diverse: ciò ha contribuito straordinariamente ad arricchire il suo patrimonio di beni culturali e a connotare la sua identità di città d'arte.
Per questo motivo abbiamo aderito e sosteniamo un progetto che, nato da un gruppo di brillanti giovani pavesi, si propone di rinsaldare i legami tra i popoli anche lontani, andando a riscoprire i molteplici elementi comuni che, via via nel progredire degli studi e dei contatti, emergono con sempre maggiore evidenza e creano un filo conduttore che si dipana attraverso l'Europa» spiega Susanna Zatti.
«Alexius è un progetto culturale che vuole celebrare l' itegrazione europea proprio attraverso la creazione di percorsi culturali che possano costituirsi come infrastrutture culturali capaci di rendere il processo di aggregazione più dinamico e completo - spiega Pietro Allegretti -. Arte, letteratura, musica si confrontano nel racconto di una storia, una storia d'Europa, quella di Alexius che raccoglie manoscritti, affreschi, dipinti e opere in tutto il continente. Il progetto ha previsto in questa prima fase una ricognizione dei materliali disponibili.
Le fasi successive prevedono una pubblicazione scientifica nel 2005 e una mostra itinerante nel 2006. Alexius diventa dunque un'apertura o meglio un allargamento estetico, storico e di coscienza che, attraverso il coinvolgimento di diversi partner europei, vuole contribuire attivamente alla costruzione dell'Europa». Il progetto è stato presentato anche a Nova Siri, in Basilicata, dove esistono delle vasche termali di epoca romana legate alla figura di Sant'Alessio e a Pavia, presso l'EX convento dei Crociferi dove rimane disponibile su richiesta la visione della videoinstallazione.