Calvi, la spalla è guarita «Ora punto al tricolore»

PAVIA.Il nuotatore pavese Alessandro Calvi sta preparando in Sierra Nevada la prossima stagione. L'atleta di San Genesio, staffettista ai Giochi Olimpici di Atene, vede già davanti a sé il primo obiettivo stagionale, e cioè i campionati italiani assoluti primaverili (dal 6 al 10 aprile a Riccione) e non vuole tralasciare nulla per iniziare bene la stagione che porta ai mondiali. Fino alla fine di gennaio Alessandro Calvi rifinirà la preparazione invernale in Sierra Nevada insieme ai compagni della Dds Nuoto di Milano (con lui si allena anche l'argento olimpico Federica Pellegrini), la società di provenienza che Calvi ha lasciato quest'anno per vestire l'uniforme dei Carabinieri. «Sto lavorando bene - spiega dal ritiro - alla spalla non sento più dolore, o quasi. A volte mi dà ancora fastidio ma non mi sta rallentando nella fase di carico: in acqua la mattina, palestra, e poi ancora in acqua il pomeriggio. Tutti i giorni tranne la domenica: anche il sabato doppio lavoro». Calvi in una settimana percorre oltre settanta chilometri in acqua ma non trascura il potenziamento in palestra. «La prossima gara cui parteciperò, domenica 13 febbraio a Verona, sarà la finale della Coppa Brema - spiega Calvi - Saranno in acqua tutti i migliori nuotatori. Quelli dei club militari affiancheranno i compagni nelle società d'origine, e quindi io gareggerò con la Dds Milano. Non so ancora quali gare farò: di sicuro i 100 stile. Chiaro, però, che non sarò ancora al meglio. Il primo vero obiettivo saranno gli assoluti in aprile, dove gareggerò nei 50 e 100 stile e nelle staffette veloci» (m.sc).