Chance Villanterio
VILLANTERIO.Nella terza di ritorno del girone C di Promozione spicca lo scontro al vertice Magenta-Corsico, sfida che potrebbe consentire alle pavesi Sant'Alessio-Villanterio (terze in classifica) di recuperare terreno. Ma è chiaro che bisogna vincere e per il Villanterio non sarà facile riuscirci a Bressana. E non sarà facile: la squadra diretta da mister Rosina è un osso duro per chiunque, oltre che assetato di punti salvezza.
«Il Bressana è una squadra ostica - commenta Luca Aquilante, tecnico del Villanterio - difficile, non la nostra bestia nera perché all'andata li abbiamo battuti, ma certamente formazione che nelle ultime stagioni ha sempre lottato per la salvezza, mettendoci cuore, determinazione e quindi mi aspetto una gara intensa Ritengo poi che quest'anno il Bressana sia cresciuto anche di tasso tecnico con l'innesto di giocatori come la coppia d'attacco, Bertaia-Chiumente». Bisogna approfittare dello scontro diretto Magenta-Corsico: «Dire che non ci interessa può sembrare falso, ma fino al 90' non dovremo pensare ad altro che alla nostra gara - spiega Aquilante - Non si può pensare di recuperare punti su chi ci precede se prima non si vince. Fino ad oggi abbiamo sempre guardato solo al Villanterio e questo ci ha dato ragione, non dobbiamo quindi cambiare mentalità». A legittimare il pensiero del tecnico dei gialloneri c'è poi anche il calendario, quella di domani sarà sola la terza di diciassette giornate del ritorno: «La strada è lunghissima - ribadisce Aquilante - Siamo all'inizio del ritorno e per qualsiasi obiettivo bisognerà attendere ancora qualche mese. Il Villanterio ha reagito bene domenica scorsa battendo la Mezzanese: non dimentichiamoci che venivamo da due sconfitte, con il Bareggio prima della sosta e con il Sant'Alessio alla ripresa del campionato. Abbiamo ripreso il cammino superando un'ottima squadra come la Mezzanese e disputando una buona gara. A Bressana dobbiamo confermarci per rimanere attaccati alle prime posizioni».
Enrico Venni