Proroga per i libretti al portatore
ROMA.Arriva la proroga per le nuove norme sui libretti al portatore. Il Consiglio dei Ministri ha spostato dal primo febbraio al primo luglio 2005 il termine oltre il quale scatteranno sanzioni per i libretti non nominativi con depositi superiori ai 12.500 euro. Lo slittamento delle sanzioni dal 20% al 40% del saldo) sarà introdotto sotto forma di emendamento al decreto-legge 314, quello varato alla fine del 2004 per prorogare una serie di termini e in corso di conversione. Ora dunque c'è tempo fino al 30 giugno per estinguere i libretti al portatore o convertirli in libretti nominali.
La proroga era stata chiesta da sindacati, associazioni dei consumatori e esponenti politici perchè il rischio era che, con l'entrata in vigore delle nuove norme a partire dal primo febbraio, a causa di una informazione non capillare sulle novità molti italiani, soprattutto anziani, si trovassero a pagare le super-multe.
Lo stop ai maxi-depositi per i libretti al portatore è contenuto nelle nuove norme anti-riciclaggio, varate lo scorso anno, dal momento che lo strumento si poteva prestare ad un uso distorsivo, visto che con il libretto al portatore tutte le persone che hanno la disponibilità fisica del libretto possono prelevare denaro. Il rischio, per chi non si metterà in regola con le nuove norme è appunto quello di incappare in super-multe. Le sanzioni sono fino al 20% del saldo per somme fino a 250.000 euro e salgono dal 20% al 40% del saldo per cifre superiori.
I libretti in questione sono non soltanto nelle banche ma anche alle Poste e sono in gran parte utilizzati come strumento di risparmio dagli anziani.
«Ora governo e ministero dell'Economia devono effettuare una campagna di informazione sui mass media per dare la possibilità ai risparmiatori distratti italiani ed esteri di controllare i propri libretti di deposito a risparmio al portatore», chiede il presidente dell'Adusbef, Elio Lannutti, in una nota.