Buio in sala a Sannazzaro

SANNAZZARO. Secondo appuntamento con «Buio in Sala», la rassegna teatrale promossa dal comune di Sannazzaro sul palcoscenico del Teatro Sociale. Questa sera (ore 21,15) andrà un scena la riduzione teatrale de «Il postino suona sempre due volte», proposta sul palcoscenico del Teatro Sociale di viale Italia ed affidato alla verve di una coppia ben affiatata.
E' composta da Isabel Russinova e da Vincenzo Peluso, diretti da Enrico Maria Lamanna.
In una coinvolgente miscela di umori, sentimenti, intrecci e neri presagi la storia è figlia del tempo della «grande depressione» americana. La storia: lo sbandato Frank conquista la fiducia di un benzinaio di origine greca che gli offre aiuto, considerazione ed un posto di lavoro.
Frank lo ricambia seducendogli l'avvenente moglie Cora sino alla progettazione di un omicidio che rappresenta l'apice di una storia dai contorni a tratti sconvolgenti.
I due amanti uccidono l'uomo, ma la punizione nei loro confronti è in agguato.
L'originalità della vicenda (che è stata scritta negli anni Quaranta da James Cain ed è stata prodotta con ampio successo, più volte, sul grande schermo cinematografico) sta nel fatto che il regista Lamanna non intende narrare una storia pur avvincente e ricca di tensioni, ma preferisce tracciare le conseguenze esistenziali di una storia già accaduta e che viene «rivissuta» dal protagonista tra le fredde mura di una cella di prigione.
Il regista di quest'ultima messa in scena affida l'intero palinsesto raccontato in «flashback» ad un complesso collaudato di buoni attori.
Su tutti svetta Isabel Russinova, protagonista di una storia intensa e drammatica, convincente e sensuale, degna espressione di un personaggio che lo scrittore James Cain indicò a piene lettere come «il desiderio fatto donna».
E poi l'efficace Vincenzo Peluso, il coinvolgente e spregiudicato Frank, protagonista e vittima al tempo stesso di una vicenda amorosa più grande di lui.
Il botteghino del teatro Sociale di Sannazzaro oggi sarà aperto a partire dalle ore 20,30 per la messa in vendita degli ultimi posti disponibili. (p.c.)