Morandi a Firenze, Boldini a Padova, Caravaggio a Napoli
L a maschera di Apollo e quella peruviana, in oro e rame, sono 'I volti del mistero", esposti al Quirinale. Il week end delle mostre offre anche,ad Ariccia, il Seicento nei lavori di Pier Francesco Mola e degli allievi nella collezione Koelliker. A Firenze si vedono invece le opere di Morandi.
ROMA. Il Quirinale apre le porte per l'esposizione 'I volti del mistero", che allestisce straordinariamente due preziosissimi reperti archeologici, recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio culturale negli ultimi due anni. Si tratta della celebre Maschera d'avorio (o d'Apollo), già esposta per qualche tempo all'Auditorium e della bellissima maschera funeraria peruviana, in oro e rame, proveniente, quest'ultima, dalla cultura preincaica Sican. Presentata per la prima volta al pubblico, la maschera peruviana è stata ritrovata a casa di un collezionista privato che, saputa la provenienza da scavi clandestini, ha immediatamente rinunciato alla proprietà con una donazione a favore dello stato italiano. 'I volti del mistero" resterà aperta fino al 20 marzo.
ARICCIA. Nelle sale di Palazzo Chigi, dal 22 è in mostra 'Mola e il suo tempo. Pittura di figura a Roma dalla Collezione Koelliker". Si tratta di una sessantina di dipinti, molti dei quali inediti, che costituiscono al momento una grande sollezitazione per gli studiosi di tutto il mondo. La mostra di Ariccia è infatti l'occasione per approfondire gli studi di un periodo storico ancora conosciuto in modo superficiale e apprezzare l'arte di un grande artista dimenticato. Pier Francesco Mola, di origini ticinesi, ma romano di adozione, consolidò nella città dei papi l'approccio naturalistico e il neo-venetismo per una pittura meditativa di grande spessore intellettuale.
FIRENZE. La Fondazione Roberto Longhi ospita da domani 'Morandi e Firenze. I suoi amici, critici e collezionisti", che resterà aperta fino al 6 marzo. Sono esposte dieci tele di Giorgio Morandi appartenute a Longhi e alla moglie Anna Santi, nonchè altri dipinti, acquerelli, disegni incisioni dell'artista bolognese.
PADOVA. A Palazzo Zabarella, la prima grande retrospettiva dedicata a Boldini, 120 dipinti provenienti dai maggiori musei del mondo. Per ricostruire la produzione del pittore ferrarese dagli esordi macchiaioli alla Parigi della belle Epoque.
BRESCIA. Al Museo di Santa Giulia, dove sono allestite anche la mostra di Monet e i capolavori del Louvre, si può ammirare 'Casa Mafai. Da via Cavour a Parigi (1925-1932)", 40 opere di Mafai, Raphael e Scipione, che dettero vita alla Scuola di via Cavour.
SALERNO. Prosegue la grande rassegna su Picasso allestita nel Complesso Monumentale di Santa Sofia e intitolata 'I luoghi e i riti del mito". Trecento opere, di cui 30 inedite per l'Italia, per raccontare il Picasso figurativo degli esordi.
NAPOLI. Accanto a 'Caravaggio. L'ultimo tempo", una delle mostre più viste dell'inverno, al Museo di Capodimonte c'è una piccola, grande rassegna sull'architetto americano Gordon Matta Clark, ideata da Achille Bonito Oliva ed Eduardo Cicelyn.