«I quartieri non sono dimezzati» Lunedi il consiglio comunale

VIGEVANO.Sarà il terz'ultimo consiglio comunale di questa legislatura quello convocato per lunedi (ore 20.30) in aula consiliare. All'ordine del giorno, due interrogazioni del consigliere Valerio Bonecchi (gruppo «Per Vigevano-Valerio Bonecchi») in merito all'attuazione della convenzione con l'Università del fiore e sulla situazione del reparto di Pediatria dell'ospedale civile di Vigevano. Arriverà anche l'approvazione del regolamento organizzativo del gruppo volontari di protezione civile e il regolamento della commissione tecnica per il volontariato di protezione civile. In votazione anche il co-finanziamento del progetto denominato «People», approvato dal Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, nell'ambito dell'attuazione del piano di azione di e-government. All'ordine del giorno anche il Piano di localizzazione dei punti vendita esclusivi di stampa quotidiana e periodica. Quindi, gran parte della seduta verterà sul regolamento. E poi la modifica del regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari e le modifiche allo statuto comunale (sulle circoscrizioni) e al regolamento dei consigli circoscrizionali. Saranno «dimezzate» le attribuzioni delle circoscrizioni? Da una lettura delle proposte messe in campo dall'amministrazione comunale sembra che si vada verso un ridimensionamento. «Ma non è cosi - afferma l'assessore al decentramento Andrea Sala - anzi i quartieri diventano sempre più uno strumento di partecipazione pubblica, sia in termini propositivi sia per coinvolgimento della giunta. La nostra è una proposta rivoluzionaria, che toglie ai quartieri l'obbligo di esprimere pareri su certe materie e li coinvolge a tutto campo su tutte le materie. Inoltre, l'azienda che deve allargarsi ha bisogno di risposte rapide, non può aspettare anche il parere del comitato di quartiere. Circa la gestione, inoltre, con le leggi Bassanini non è più nemmeno nelle mani della giunta, ma dei dirigenti: non può essere attribuita ai quartieri».