Smog, mezza Italia a targhe alterne

ROMA. Avanti tutta per la macchina anti-smog nelle città italiane con targhe alterne e blocchi totali del traffico. L'operazione non arretra neanche di fronte a vento, neve e pioggia. Le misure sulla circolazione sono state particolarmente efficaci nel ruolo di sfolla-traffico: a Roma, nel secondo giovedi di targhe alterne, abbattimento di circa il 16% in sette zone con punte del 40% a sud della Capitale.
Ottomila i veicoli in meno a Firenze (mercoledi). Oltre a Roma, il giovedi delle auto a singhiozzo ha riguardato, sempre nel Lazio, Frosinone; in Lombardia misure anti-smog a Milano, Como, Sempione, Bergamo, Brescia e Sondrio; in Piemonte Torino e 13 comuni della provincia; in Veneto targhe alterne a Venezia Mestre, Padova, Verona e Belluno. Ma c'è anche chi si prepara a provvedimenti drastici e inediti: Vicenza sta pensando al blocco totale per una intera settimana, dal 3 all'8 febbraio dalle 9 alle 18. Intanto i limiti alla circolazione mettono in moto le associazioni: Telefono Blu ha scritto al ministro dell'Ambiente, Matteoli, chiedendo «perchè i sindaci mantengono il blocco nonostante siano cambiate le condizioni dell'inquinamento» mentre Intesa Consumatori solleva la questione assicurazione chiedendo un bonus nel giorno di mancato uso dell'auto per colpa dei blocchi. Entrando nel dettaglio della mappa anti-smog, secondo giovedi di targhe alterne a Roma dove dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19 hanno potuto circolare solo le auto con le targhe pari. Fermi anche i veicoli più inquinanti. Off limits per i vecchi motorini. Il tutto con una riduzione del traffico del 15,7% in sette zone della capitale monitorate dalla Sta nella sola mattina. E' stato del 14,3% il calo del traffico nel pomeriggio, tra le ore 15 e le ore 17,30. La giunta capitolina ha deciso poi in modo collegiale due domeniche di blocco totale del traffico programmato il 13 febbraio e il 6 marzo. Targhe alterne dalle 16 alle 20 anche per il giovedi pomeriggio di Frosinone. A Milano prima giornata di traffico a targhe alterne (ferme le dispari dalle 8 alle 20) con blocco per non catalitiche. Basso il numero di trasgressori, secondo i Vigili Urbani. Prima volta assoluta di traffico a singhiozzo a Sondrio dove c'è stato caos: «Informazione scarsa e frettolosa», si sono lamentati numerosi lavoratori. Pattuglie della municipale avevano percorso le strade della città alla vigilia del provvedimento armati di megafono.
Ridotto di circa un terzo il traffico a Como dove sono state 97 le multe elevate a chi circolava con auto con targa dispari. In Lombardia blocco totale del traffico, programmato per domenica 23 gennaio. La breve nevicata di inizio settimana non ha prodotto significativi effetti sull'inquinamento atmosferico e cosi auto con targa dispari ferme a Torino e in 13 comuni della provincia (Alpignano, Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Chieri, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Orbassano, Pinerolo, Rivoli, Settimo, Torino, Venaria e Vinovo).
Giornata di targhe alterne per quattro capoluoghi veneti su sette, in particolare Venezia Mestre (dove ci si prepara alla prima domenica ecologica del 23), Padova, Verona, Belluno.