Cus, è un pianeta difficile


PAVIA. Alla fine del girone di andata, la serie B presenta il conto. La matricola Cus Pavia Rugby ha affrontato il campionato cadetto con l'entusiasmo dei dilettanti, ma si è scontrato con realtà alle soglie del professionismo o addirittura con il professionismo mascherato.
All'11ª giornata, con una partita ancora da recuperare, il Cus Pavia è ottavo in classifica, a quota 21 punti, con quattro vittorie e sei sconfitte. Domenica ospiterà al Cravino il temibile Amatori Milano, che all'andata ha vinto 17-12. «Ma in questo girone sono tutte squadre temibili - sbotta l'allenatore Nino Prini - Abbiamo scoperto a nostre spese che non esistono squadre materasso. In serie C, l'anno scorso, abbiamo dominato: invece questo è un altro pianeta. Ti ritrovi a giocare partite al cardiopalma anche quando affronti squadre messe peggio di te in classifica. Ogni team applica le soluzioni tecnico-tattiche più disparate: c'è molto da imparare, ma anche molto da lavorare. Devi preparare il match nei minimi dettagli: altrimenti ti bastonano. La formula prevede la retrocessione diretta delle ultime due. Attualmente l'ultima è Biella, con cui dobbiamo ancora recuperare la partita, la penultima è il Settimo Torinese, su cui abbiamo un buon margine. Domenica scorsa benchè sconfitti non abbiamo sfigurato con il Cus Milano, nonostante mi mancassero sei titolari. Visto il livello del campionato, con i nostri mezzi facciamo miracoli. Basta considerare che il Settimo ha speso oltre 200 mila euro e schiera sette giocatori stranieri, compresi gli oriundi argentini» E Pavia? «Siamo sempre quelli dell'anno scorso. Avevamo un inglese, Wilson, ma si è trasferito negli Usa per motivi di lavoro. Stavamo per firmare nientemeno che un neozelandese di serie A, ma la cosa è sfumata. Si chiama Cameron Awery, è un centro, era il miglior realizzatore della sua squadra, il Takapuna, e ha giocato anche nei Barbarians, una selezione dei migliori neozelandesi. Ci ha contattato tramite Internet: voleva studiare Scienze Motorie a Pavia. Ma la sua federazione ha detto no: cosi lui è andato in Inghilterra e noi siamo rimasti senza stranieri». Nessun rinforzo per la serie B? «Per fortuna Mauro Tommasi, 40 anni, ha scelto di concludere la carriera qui. E' un mediano di apertura, è stato cinque volte campione italiano con l'Amatori Milano e vanta 12 presenze in nazionale. E' lui il miglior realizzatore sui piazzati: ha una media di 15 punti a partita. Il miglior marcatore su azione è Matteo Braschi: 6 mete in 10 partite».
Classifica: Lumezzane p. 45; Cus Milano 40; Am. Milano 37; Calvisano 35; Asti 34; Ospitaletto 28; Varese 23; Cus Pavia21; Asr Milano, Parabiago 20; Settimo 15; Biella 4.

Paolo Fizzarotti