Dopo la domenica anti-smog la centralina è ancora guasta
VIGEVANO.Trenta multe (da 71 euro ciascuna) nella domenica senza auto. La polizia locale, impegnata con sei pattuglie al mattino e sei al pomeriggio (in tutto 24 persone) ha lavorato per fermare i «furbi» che, nonostante il blocco delle auto nella zona della città racchusa tra le circonvallazioni interne, hanno viaggiato ugualmente. Viene poi segnalato il caso di una coppia di vigevanesi, invece, estremamente ligia all'ordinanza del sindaco che ha spinto l'auto a motore spento per tutta la via Ferrari fino a via Raffele che domenica era percorribile. Il bilancio della giornata (la chiusura andava dalle 9 alle 19) è questo: la polizia locale ha controllato al mattino 135 veicoli, al pomeriggio 217 (in tutto 352). Autorizzati a circolare, sulla base delle deroghe previste dall'ordinanza, erano 44 auto al mattino e 81 al pomeriggio (totale 125). I veicoli a Gpl o metano che sono stati controllati e che potevano comunque circolare erano 38 al mattino e 59 al pomeriggio (97 in totale). Gli invalidi controllati dalla polizia locale sono stati 46 al mattino e 54 al pomeriggio (100 in tutto). Sono stati accertati anche quattro divieti di sosta: 2 al mattino e due al pomeriggio. Infine i verbali per la violazione dell'ordinanza sul blocco del traffico: 7 al mattino e 23 al pomeriggio. Altri automobilisti sono stati sanzionati in base all'articolo 180 del codice (mancanza di documenti) e uno straniero è stato raggiunto da un provvedimento di fermo del veicolo per guida senza patente. «Comunque - spiega il commissario capo della polizia locale, Enrica Castellani - c'era in giro davvero poca gente con le auto. Le ragioni del divieto sono state comprese dalla maggior parte dei vigevanesi».
Domenica si replica.Intanto, l'assessore comunale all'Ecologia, conferma anche il blocco di domenica 23 gennaio, sempre dalle 9 alle 19, e nella stessa area della città già vietata domenica scorsa. Ha avuto effetti benefici sulla qualità dell'aria lo stop alle auto di domenica scorsa? La centralina Arpa di viale Petrarca è ferma, ma i tecnici, assicura l'assessore Merlo, stanno intervenendo per riparare un condizionatore guasto. «Ma fanno fede i dati di Pavia - afferma l'assessore - e domenica il Pm10 è sceso notevolmente. Io sono convinto che i blocchi del traffico siano utili».
Targhe alterne giovedi?«Io non credo nell'utilità delle targhe alterne - afferma l'assessore Merlo - e l'ho sempre detto. Per cui il mio orientamento è per il no alle targhe alterne giovedi. Anche perché ci sarà già il blocco del traffico di domenica, i valori del Pm10 sono scesi in questi giorni».
Circa la polemica sollevata dai Verdi contro il restringimento dell'area chiusa al traffico, Merlo replica: «Abbiamo deciso noi il blocco di domenica prima della Regione e, come estensione di orario, è stato anche superiore. La riduzione dell'area chiusa alle auto è determinata solo dalla necessità di far parcheggiare le vetture e permettere alla gente di andare in centro a piedi. Le critiche dei Verdi mi sembrano fuori luogo». (d.a.)