Salice Terme, fuoco di domande a Sonia sul suo diario di una squillo e su Coelho

SALICE.Lei sostiene che prostituirsi, anche per breve tempo, segna per sempre. Non c'è motivo di dubitarne. Ma a vedere come ha risposto alle domande del pubblico sul passato di squillo, si direbbe che per l'autrice del «Manoscritto di Sonia» (Italia nuova) la ferita è guarita anche grazie alla terapia della scrittura.
Trentotto anni, brasiliana, un figlio maggiorenne, un marito e una casa sulle colline volpedesi, Sonia, in arte Mariana Brasil, domenica sera al ristorante Bellevue di Salice Terme ha affrontato con disarmante serenità una platea curiosa, rotto il ghiaccio d'un imbarazzo reciproco che l'ha portata a confessare: «Mi sentivo meno nuda davanti ai clienti».
Qualcuno aveva già letto il libro e voleva sapere del travestito accompagnato a Londra per cambiare sesso. «È rimasto tragicamente segnato dall'operazione, come capita spesso?», ha chiesto Lidia Mingrone cui si deve l'accompagnamento musicale della serata intitolata 'L'arte di fa donna". «Al contrario - ha risposto Sonia - Francine è nato nel corpo sbagliato, il corpo di un uomo. Da piccolo giocava con le bambole. Con l'aiuto del chirurgo è diventato donna a tutti gli effetti, felice della scelta finanziata prostituendosi».
Lo scrittore rivanazzanese Franco Fallabrino ha voluto indagare se la definizione «donnine allegre», usata per le prostitute, ha qualcosa di vero. «Le ragazze che si prostituiscono - ha spiegato Sonia - hanno bisogno di soldi, cercano una scorciatoia per ottenerli. Sono esseri umani con una famiglia, dei sentimenti. Quando lavorano indossano una maschera e cercano di lasciare tutto alle spalle ma dietro la maschera non c'è allegria». Se tutti gli argomenti sono stati toccati, inclusa la difficoltà di conciliare «il mestiere» con l'essere madre, si è altresi sorvolato sull'operazione di Coelho che ha preso a Sonia l'idea di scrivere un libro su una prostituta brasiliana in Svizzera (cosi nasce 'Undici minuti", come spiega lo stesso scrittore brasiliano nelle ultime pagine del bestseller). Sonia ha deciso di non recriminare, pubblicando il suo 'Manoscritto" sulla scia del successo di 'Undici minuti". Solo una sottile stoccata: «Era il mio scrittore preferito». Era.
Molto apprezzate, nella serata al Bellevue di Salice Terme, le sculture di Francesca Scupelli e le grandi tele di Louise Beckinsale, pittrice di Ascot i cui paesaggi ispirati all'Oltrepo si sovrapponevano alle vedute dalla terrazza coperta.
Antonio Armano