Genitori riuniti in assemblea per una scuola più sicura

VIGEVANO.I genitori degli alunni del liceo «Cairoli» si mobilitano per ottenere che l'edificio sia messo in sicurezza. Le famiglie, che hanno intenzione di creare un «Comitato per la sicurezza del liceo» («anche - dicono - per rispondere con sollecitudine ad una precisa richista formulata dall'assessore al Bilancio della Provincia, Dario Invernizzi») propongono un'assemblea aperta a tutti i genitori del liceo classico e scientifico del «Cairoli». Quattro i punti all'esame dell'assemblea convocata per il 21 gennaio, alle 18, nell'aula magna del liceo: «Esaminare il problema della sicurezza dei nostri figli all'interno dell'edificio scolastico; accogliere adesioni al costituendo comitato; affrettare il più possibile i tempi di realizzazione di quanto promesso dalla Provincia e di quanto proposto da genitori e ragazzi; verificare la rapida attuazione dei lavori di manutenzione ordinari richiesti espressamente dai ragazzi tramite il volantino distribuito in occasione dell'ultimo sciopero». Tra le questioni in agenda, anche la messa a norma dell'impianto elettrico e le scale di sicurezza, che sono gli obiettivi minimi dei genitori.
Le famiglie sono scese in campo apertamente a sostenere le richieste dei figli di avere una scuola più sicura. Pochi anni fa lo stesso preside dell'istituto, Giuseppe Branca, lanciò l'allarme affermando che il liceo «Cairoli» non era a norma.
Sono seguite, quest'anno, le agitazioni degli studenti, gli scioperi (che potrebbero ripetersi e ad oltranza) e l'impegno in prima persona dei genitori, ovviamente preoccupati per la sicurezza dei propri figli all'interno di un edificio in cui passano buona parte della giornata per nove mesi all'anno.
L'assessore provinciale al Bilancio, Dario Invernizzi, aveva assicurato, pochi giorni fa, che i primi interventi di manutenzione al liceo «Cairoli» sarebbero partiti subito dopo le vacanze di Natale. (d.a.)