Torresani in alto mare Di Carlo, guardia alta
PAVIA.Maledetta influenza. Marco Torresani alla vigilia della partitissima non ha certezze. Se Ciullo ieri si è presentato all'allenamento senza febbre, altri quattro giocatori sono ancora ai box per l'influenza: Bandirali, Nossa, Lunardini e Ferretti. Se provate a chiedere a Torresani la formazione, allarga le braccia: «Vedremo». E' a rischio soprattutto la difesa. La sensazione è che il tecnico abbia intenzione di puntare sulla retroguardia a tre, ma viste le condizioni di Bandirali e Nossa, che vanno ad aggiungersi all'indisponibilità di Preite, sarà molto difficile. Se recuperano entrambi, Torresani sacrificherà uno tra Todeschini, Cardamone e Ceccarelli (più probabilmente quest'ultimo) e potrebbe ripresentare il 3-4-3 che aveva prodotto tanti buoni frutti nella prima fase della stagione. Altrimenti 4-4-2, con chi ce la fa in difesa al fianco di Gorini. Il Mantova invece ha tutti gli uomini a disposizione e Domenico Di Carlo dovrà spedire 4-5 giocatori in tribuna: «Ma questi sono problemi 'grassi" - sottolinea l'allenatore azzurro - anche se non è facile lasciare fuori tanti giocatori. Credo che loro verranno qui per vincere, anche perché se pareggiano rischiano di essere staccati da Grosseto e Cremonese. Comunque ho fiducia nei miei giocatori». Si preannuncia una grande cornice di pubblico: «In settimana abbiamo avvertito un grande fermento in città - spiega il tecnico cremonese - e questo dà un po' di pepe a questa sfida. Credo che la gente si divertirà, penso che sarà una partita bella, anche da un punto di vista estetico. Entrambe le squadre sanno difendersi, ma anche attaccare».
Anche l'allenatore del Mantova è convinto che quella di oggi pomeriggio sarà una gara spettacolare: «Bella da giocare e da vedere - sottolinea Di Carlo -, anche se probabilmente sarà decisa da un episodio». Il tecnico elogia il Pavia: «E' in testa per l'organizzazione di gioco e per la qua-