Pavia tra le più lente in Italia Anche i saldi con il contagocce
PAVIA.E' positivo il trend dei saldi invernali, positivo in buona parte d'Italia tranne che in alcune limitate zone, tra cui Pavia. Lo rileva la Federazione ModaItalia, aderente a Confcommercio, ha compiuto un'indagine su un campione di operatori di trenta capoluoghi di provincia del Nord, Centro e Sud Italia. Nei primi giorni l'incremento delle vendite, rispetto all'avvio dei saldi invernali 2004, è stato del 5% con picchi del 10-15%. Tra le eccezioni, appunto c'è Pavia, a cui in questo caso vanno associate quanto a difficoltà nel far decollare i saldi invernali, Mantova, Venezia, Trento e Pordenone. Secondo i commercianti pavesi una buona dose di responsabilità sarebbe da imputare all'amministrazione comunale. Il riferimento va alla chiusura di piazza Botta, che secondo i vertici dell'Ascom e i commercianti aderenti all'associazione, «impedendo la circolazione delle auto induce le persone a frequentare meno i negozi del centro, che cosi - sottolineano i commercianti - diventano scomodi da raggiungere».
C'è però chi giura di aver visto a Pavia, in strada Nuova e non solo, code di clienti in attesa di entrare in boutiquee.