Rifiuti senza cassonetti La protesta non si ferma
MAGHERNO. I rifiuti invadono le strade e la minoranza compatta chiede che il Comune di Magherno intervenga affinché si ponga rimedio alla disagevole situazione. Da quando i cassonetti dei rifiuti sono stati rimossi perché non funzionali per un paese come Magherno, nulla è stato fatto per sostituirli con mezzi più idonei. Per questo gli assessori Claudio Spada, Ernesto Lanzi, Gianfranco Bianchi e Domenico Negri, compatti, domandano che l'amministrazione comunale adotti al più presto dei rimedi per i rifiuti umidi come i residui alimentari, ma anche per la plastica e il vetro.
«Eravamo d'accordo perché venissero eliminati i vecchi cassonetti, erano inadeguati, richiedevano una manutenzione che il Comune non riusciva ad offrire, ma una volta tolti avrebbero dovuto sostituirli con dei contenitori appositi. Devono essere evitati problemi come quelli che settimanalmente si verificano in via Spadari e in via Dante Alighieri, dove la immondizia è ammassata confusamente e alla mercé dei cani randagi. Dobbiamo avere maggiore cura del nostro paese e compito dell'amministrazione è quella di sensibilizzare i cittadini perché tutelino l'ambiente e salvaguardino la loro salute».
Ambiente e salute sono evidentemente temi che devono interessare tutta la popolazione e che il Comune non può trascurare.
Anche i cani randagi che si aggirano per le vie del paese rappresentano un problema che deve essere affrontato. Non solo si accaniscono contro i sacchi di plastica incostuditi, ma - proseguono gli assessori - «si sono verificati casi di persone aggredite da gruppi di cani; episodi che solo fortunatamente non hanno provocato danni». Per la minoranza, l'amministrazione guidata dal Sindaco Alberto Puce deve intervenire repentinamente e porre rimedio ad una situazione che a lungo andare potrebbe causare disagio a tutta la popolazione.
«Vogliamo e desideriamo un paese pulito e ci aspettiamo una risposta e finalmente un intervento efficace e risolutivo del problema».
Paolo Aiello