Accordo per i contributi all'assistenza

VALLE.I contributi straordinari del Comune saranno suddivisi equamente fra la Croce Rossa e l'associazione Volontariato San Rocco. Dopo mesi di guerra fredda, i responsabili dei due enti di soccorso e di assistenza si sono incontrati nell'ufficio del sindaco Paolo Rossi Ardizzone per parlare di finanziamenti comunali. Attorno a un tavolo Pier Roberto Marchese, commissario del comitato della Croce Rossa, e Giovanni Ferraris, presidente dell'associazione di solidarietà e di pubblica assistenza, hanno accettato di suddividere il contributo della giunta. Ognuna delle due realtà, fortemente radicate in paese, riceveranno 2.500 euro, esattamente la metà di quanto andava negli anni scorsi alla sola Croce Rossa."Circa un anno fa è nato il Volontariato San Rocco, organismo che svolge la stessa funzione della Croce Rossa e che raccoglie circa 800 adesioni in paese e nei centri limitrofi - spiega il sindaco Rossi Ardizzone -. Non ho voluto e potuto fare discriminazioni: il contributo straordinario del Comune sarà frazionato a metà fra i due enti". Inoltre, a differenza del passato, il Comune non stipulerà più alcuna convenzione con un ente di pronta assistenza. La soddisfazione del sindaco è palpabile."Non è un mistero per nessuno che la presenza di due associazioni con gli stessi scopi aveva creato qualche malumore di troppo fra i rispettivi rappresentanti - aggiunge Rossi Ardizzone -. Mi ha fatto molto piacere che Marchese e Ferraris si siano dati la mano con estrema cordialità: l'accordo raggiunto in municipio va a vantaggio di tutto il paese, e soprattutto dei cittadini in difficoltà che avranno bisogno, per esempio, di trasporti urgenti all'ospedale". Il caso di Valle Lomellina è unico, e per certi versi emblematico, in tutta la provincia di Pavia: Comune di piccole-medie dimensioni, ospita due strutture di assistenza pubblica come la Croce Rossa, fondata proprio da Ferraris e da altri volontari nel 1976, e l'associazione Volontariato San Rocco, che da circa un anno ha sede nei locali di contrada Lunga. (u.d.a.)