L'obbligo c'è, i Bollini blu no
VIGEVANO. «Siamo alle solite, l'obbligo del Bollino Blu scatta il primo di gennaio e oggi, che ne abbiamo 13, non ci sono ancora. Speriamo di non fare la fine degli altri anni quando i bollini arrivavano ad aprile». Ieri mattina, in una qualsiasi autofficina di Vigevano si sentiva la stessa tiritera. «I bollini? Non ci sono ancora». In teoria, i proprietari delle automobili immatricolate prima del 2001, che circolano dal primo gennaio senza il Bollino Blu 2005 rischiano una sanzione di 68,25 euro. Anche se su questo punto gli stessi titolari di autofficine sono abbastanza dubbiosi: «Le multe? A memoria d'uomo, almeno qui a Vigevano, non si ricorda una sola multa data a un automobilista che circolava senza bollino».
L'introduzione dal Bollino Blu, che la giunta comunale di Vigevano ha confermato come obbligatoria con una delibera del novembre scorso, è stato previsto per ridurre le emissioni di gas nocivi nell'ambiente.
E' una delle misure per cercare di diminuire la presenza, in particolare, delle polveri sottili nell'atmosfera, proprio quelle che stanno rendendo irrespirabili le città e hanno fatto decidere al Comune uno stop alle auto per le prossime due domeniche (15 e 23 gennaio).
Tutte le automobili immatricolate prima del 2001 devono far controllare quanto scaricano. Il prezzo stabilito per ogni controllo è di 12 euro (10 euro per l'autofficina autorizzata più 2 di Iva).
I bollini sembra che saranno a disposizione dalla prossima settimana. Ieri, infatti, la Regione (l'ente che li emette) li ha consegnati alla Provincia, a Pavia. «Saranno distribuiti subito alle associazioni degli artigiani - spiega Daniela Rossin, responsabile del servizio Aria della Provincia - ma le autofficine interessate potranno comunque mettersi in contatto con noi».
Sono trentadue le officine autorizzate a rilasciare il bollino blu.
Ma a sottoporsi al controllo non sono solo le auto immatricolate prima del 2001, ci sono anche quelle in circolazione dopo il primo gennaio del 2002 che abbiano percorso più di 80mila chilometri.
Non devono, invece, sottoporre le auto al controllo e al rilascio del Bollino blu, quelle considerate auto storiche e quelle che vengono sottoposte al controllo quadriennale (in questo caso fa fede l'etichetta dalle autofficine autorizzate che è applicato sul libretto di circolazione».