Spazi condominiali: niente fumo su ascensori, scale e corridoi
ROMA.Dopo un colloquio telefonico con un funzionario del ministero della Salute, Alberto Zanni, vicepresidente dell'Unione piccoli proprietari immobiliari (Uppi), ha precisato di aver avuto conferma «che i divieti contro il fumo sono già in vigore da alcuni giorni nelle zone condominali: quindi - ha spiegato - parliamo degli atri condominiali, degli ascensori, dei vani scale e dei corridoi. Sono spazi frequentati da tutti i condomini e accessibili anche agli estranei al condominio stesso». Zanni ha parlato anche con il ministro Sirchia del divieto di fumare e e delle vecchie caldaie a gasolio per riscaldamento, «impianti che causano inquinamento atmosferico, ma che ancora sussistono in moltissime città della nostra penisola».
Con la legge contro il fumo, secondo Umberto Veronesi, la politica ha fatto un piccolo passo avanti raccogliendo l'appello della scienza. «Questo è un elemento positivo, certamente - ha detto Veronesi rispondendo alla domanda di un giornalista -. Quella sul fumo è una legge che abbiamo ottenuto. Io stesso l'avevo lanciata, quando sono stato ministro». Si può modificare geneticamente il tabacco, rendendolo meno dannoso? Veronesi ha spiegato che i problemi della dannosità del fumo sono irrisolvibili perchè i cancerogeni non sono nel tabacco, ma si formano al momento della combustione, alla temperatura detta di «pirolisi» che è di circa 850 gradi e che è quella che il tabacco raggiunge quando la sigaretta viene accesa.