Il ricordo di Fabrizio De Andrè affidato ai «Passaggi di tempo»
VIGEVANO.E' andato in scena martedi sera al centro sociale per anziani di via Sacchetti un ricordo del cantautore genovese Fabrizio De Andrè, morto l'11 gennaio del 2000. Sul palco i «Passaggi di tempo», il gruppo vigevanese che da anni porta in giro il tributo al cantautore, hanno ripercorso canzone per canzone il repertorio di Faber. La musica dei «Passaggi di Tempo» nel corso della serata ha ridato vita all'universo di emarginazione, ma soprattutto di umanità che prendeva vita nelle canzoni di Fabrizio De Andrè. Da Marinella, prostituta uccisa dal suo aguzzino che amava, alla Città Vecchia, veloce carrellata di personaggi dei sobborghi, fino alle «graziose» di via del Campo, De Andrè ci ha lasciato una produzione musicale che ha i tratti di una vera e propria epica al contrario. Invece degli eroi della violenza e della sopraffazione, raccontati in ogni poema epico, De Andrè ha narrato con spirito anarchico le vicende degli ultimi.