«Abuso di alcolici? Non penalizzate il settore vitivinicolo»
PAVIA.Dopo il divieto di fumare nei locali pubblici, la regolamentazione della pubblicità sull'abuso degli alcolici, soprattutto da parte di giovani al di sotto dei 16 anni. La notizia del proposito del ministro Girolamo Sirchia ha suscitato l'intervento dell'onorevole di An Stefano Losurdo. Che in un'interpellanza scrive: «Secondo le dichiarazioni del ministro riportate dai giornali, oggetto, quindi, dell'emandando decreto sarebbe la nocività dell'abuso dell'alcool ed a tal fine verrebbe disposto l'obbligo dell'etichettatura sulle bottiglie di vino contenente la relativa avvertenza ai consumatori». «La notizia dell'iniziativa ministeriale ha suscitato vivo allarme nel settore vitivinicolo che già sta subendo gli effetti di una crisi incipiente - prosegue Losurdo - e che fondatamente teme un'ulteriore contrazione dei consumi di vino a seguito di un campagna pubblicitaria che, sia pure mirata contro l'abuso di alcolici, non potrebbe creare un clima di allarmismo fra i consumatori. L'iniziativa ministeriale sembra a tanti eccessiva ed invasiva di tradizionali usi e costumi alimentari quale quello del vino».
Losurdo quindi chiede al ministro della Salute «se non ritenga di dover riconsiderare i suoi propositi normativi sul tema della nocività del consumo dell'alcool che andrebbe comunque ed inevitabilmente a colpire gravemente il settore vitivinicolo, forse il più importante e prestigioiso della economia agricola nazionale».