Sharon salva il governo
GERUSALEMME.Ancora sangue e morti nella Striscia di Gaza e a Ramallah, nella giornata più cruenta nei territori dall'elezione domenica del nuovo presidente palestinese, Abu Mazen, che la comunità internazionale spera possa riuscire a rilanciare il processo di pace nel vicino Oriente.
Quattro miliziani islamici palestinesi e un civile israeliano sono stati uccisi in due diversi incidenti, a Morag, nel sud della striscia, e a Ramallah, in Cisgiordania. Intanto a Gerusalemme il premier israeliano Ariel Sharon è riuscito a evitare la caduta del nuovo governo di unità nazionale, minacciato da una possibile rivolta della destra del suo partito nel momento del voto in prima lettura sulla legge finanziaria. Ma all'ultimo minuto la rivolta è provvisoriamente rientrata, e la finanziaria è passata con 64 voti a favore e 53 contrari. Ma la tenuta del nuovo governo rimane fragile.
Intanto a Ramallah il nuovo rais prepara la formazione del nuovo governo, che dovrà cercare di porre fine al caos nei territori e alla violenza, consentendo la ripresa delle trattative di pace con Israele.