Nadirex, segnali di riscossa

VILLANTERIO. La risposta, forte è chiara, è arrivata. Dopo la settimana iniziata con l'inopinata eliminazione già ai trentaduesimi di finale di Coppa Italia e disturbata pure dalle «attenzioni» di Lodi per il futuro del titolo sportivo di Villanterio, quella di Alba poteva essere una gara pericolosa ben oltre la già nota difficoltà tecnica. Ed invece la Nadirex ha fatto la voce grossa.
«Ho visto il gruppo, unito, forte, concentrato - commenta il general manager Gigi Poma - E l'ho visto ancora prima di arrivare ad Alba, sul pullman che ci portava in trasferta. Mi aspettavo in cuor mio una reazione e, al tempo stesso, temevo questa partita. Ne è venuta fuori una gara pressoché perfetta. Ed è vero, adesso dobbiamo trovare continuità di risultati e di prestazioni». Impresa mica da poco visto l'andamento fin qui altalenante delle giallonere: «Credo sia sufficiente che, tanto più dopo questa partita vinta in questo modo, la squadra prenda definitiva coscienza delle sue reali possibilità. E' una formazione molto forte e non deve temere alcun confronto in questa categoria. Ma si tratta di interiorizzarlo ed è questo il passaggio decisivo che può farci fare il definitivo salto di qualità». Poma ha già visualizzato il finale di andata che riserva alla sua squadra la trasferta di Cologno e il match casalingo con Capannori: «Mi aspetto, in realtà, nove punti nelle tre gare prossime, includendo anche la 1ª di ritorno con Casale in casa. E' un obiettivo che possiamo e dobbiamo porci anche perché ci consentirebbe di sfruttare al meglio la raffica di scontri diretti al vertice che il calendario propone nei prossimi turni. Corsico, Vigolzone, Novara e Cassano si incrociano ripetutamente e per noi è un'occasione da non perdere». Poma non lo dice, ma sotto sotto non ha ancora perso le speranze di girare a metà stagione in vetta, anche se il traguardo ha più valore simbolico che altro. Conterà esserci fra tre mesi, quando il primato sarà un vantaggio pesante nella griglia play-off. Da qui ad allora non ci sarà neppure il pensiero della coppa che riguarda Corsico e Vigolzone. (f.ba)