«Dalla Civica nessuna lezione»
VOGHERA.Chi sa di politica racconta che la replica ad una intervista è una sorta di 'battesimo" a chi entra (o si ripresenta dopo una pausa) nella politica operativa. Il benvenuto, se cosi vogliamo chiamarlo, al candidato della Lista Civica Massimo Sartirana arriva dal coordinatore di Forza Italia, Giampiero Rocca. Questioni di metodo e questioni di merito, verrebbe da dire, quelle che Rocca solleva dopo la prima presentazione di Massimo Sartirana.
«Sartirana si è espresso in una duplice veste - commenta Rocca -. Quella di candidato sindaco e quella, per usare le sue parole, di 'semplice cittadino". Come candidato sindaco sono rimasto subito colpito dalla mancanza di idee, dalla pochezza degli argomenti e dalle linee-guida dettate da Massimo Sartirana. Bisogna tuttavia riconoscere un'attenuante, e cioè che è difficile pensare ad illustrare un programma elettorale innovativo e concreto dopo cinque anni di giunta Torriani. Infatti, in questo primo mandato, il sindaco Aurelio Torriani non solo ha portato a termine il proprio programma elettorale, ma ha già pensato ed avviato quelle progettualità che, nel prossimo quinquennio, consacreranno definitivamente la rinasciata ed il rilancio di Voghera.
Al politico Sartirana, candidato sindaco della sinistra più radicale (anche se Sartirana è sostenuto da uno schieramento assai più variegato (ndr), con trascorsi di consigliere comunale comunista e presidente politicizzato di Asm, chiedo cosa abbia messo in atto di lungimirante negli anni del suo impegno politico per mantenere in città tanta forza lavoro e cosi impedire il decadimento di Voghera, che è iniziato proprio allora e che, solo con questa amministrazione e alcuni suoi progetti (vedi energia) si sta lavorando per invertire la tendenza».
Un attacco frontale, difficile definire diversamente la replica del segretario di Forza Italia al candidato della Civica. Replica, si diceva, che è rivolta anche al 'cittadino" Sartirana.
«Al cittadino Massimo Sartirana, di formazione e di origine comunista, dico invece che da lui non accettiamo lezioni di trasparenza - prosegue Giampiero Rocca -. Non fosse altro perchè la storia ci racconta che l'ideologia comunistra di trasparente proprio non aveva nulla.
In questi cinque anni l'amministrazione è stata trasparente, concreta e produttiva.
Se il cittadino Sartirana crede che non sia cosi, si rivolga pure nelle sedi opportune, assumendosi cosi le sue responsabilità».