Ivrea fa un favore alla Cantina

BRONI.La Cantina torna a vincere. La sqaudra di Cavanna dopo il brusco stop di giovedi contro Cervia, sabato ha annichilito San Bonifacio (59-85). Contro le romagnole le oltrepadane sembravano stanche, sabato in Veneto si è vista un'altra Broni: reattiva e grintosa. Secondo coach Filippo Cavanna, le ragioni della disfatta con Cervia vanno ricercate nell'approccio mentale: «Molti sostengono che il richiamo atletico ha condizionato le ragazze, io invece so che non è cosi. Se ci fosse stato un problema di stanchezza sabato avremo potuto affrontare S. Bonifacio in modo cosi brillante». Vincendo a San Bonifacio Broni ha accorciato a due i punti di svantaggio su Cavezzo. Le emiliane infatti ha perso in casa contro Ivrea (49-54) permettendo alle pavesi di recuperare il mezzo passo falso contro Cervia: «Ivrea è una squadra ostica dura da affrontare e può dare del filo da torcere a chiunque - continua il coach -. Domenica ci sarà lo scontro diretto Cavezzo-Vicenza, e noi giocheremo in casa contro Sesto S. Giovanni, una formazione durissima da battere. Quelle partite ridisegneranno la classifica». Per Broni, che continua ad avere la difesa migliore del campionato (736 punti subiti: 52,5 a partita), si prospetta una gara delicata: «Contro Sesto sarà dura - afferma Francesca Bergante - . La sconfitta contro Cervia adesso fa ancora più male: avremmo potuto essere in testa con Cavezzo e con due punti di vantaggio sulle vicentine. Non dobbiamo però piangere sul latte versato perché una prestazione opaca nell'arco di un campionato può sempre capitare». Domenica si chiude il girone di andata e le sorprese potrebbero non mancare in testa alla classifica. In caso di sconfitta di Cavezzo e contemporanea vittoria di Broni un inedito terzetto potrebbe trovarsi lassù nell'Olimpo del girone A a giocarsi un posto per la promozione nel girone di ritorno.
Pierpaolo Bironi