Le "Coserelle di Juan Caramuel"
VIGEVANO.Ha scritto una cinquantina di volumi, in grand parte dedicati alla storia della Chiesa, e dal 1999 ad oggi ha pubblicato dieci fascicoli sotto il titolo 'Coserelle di Caramuel", in cui racconta aneddoti e curiosità della vita del grande vescovo spagnolo Juan Caramuel che resse la diocesi di Vigevano dal 1673 al 1682 e che ha lasciato una traccia indelebile: la facciata del Duomo. Monsignor Pietro Bellazzi, ex vicario generale della diocesi, nonchè ex parroco della Sforzesca, di San Francesco e della Cattedrale, non finisce mai di stupire per la sua produzione letteraria.
Nell'ultimo fascicolo dedicato al Caramuel, rievoca alcuni particolari di due periodi della vita del vescovo spagnolo: a Praga e a Campagna. 'Trattando del periodo praghese - scrive lo stesso monsignor Bellazzi nella presentazione - il nome più ricorrente, insieme con quello del Caramuel, è quello del cardinale Harrach. A ventisei anni fu nominato arcivescovo di Praga e due anni dopo cardinale. Egli nominò il Caramuel suo 'officiale e vicario generale" per l'amministrazione della giustizia e per il governo ordinario della chiesa. Per la seconda parte mi sono soffermato sui primi anni di attività pastorale del vescovo Caramuel nella diocesi di Campagna e Satriano».
Nel 2006 ricorrerà il quarto centenario della nascita del Caramuel e c'è da giurare che monsignor Bellazzi, per quella data, darà alle stampe un'altra splendida pubblicazione dedicata al vescovo spagnolo. «Mi piacerebbe anche - dice - organizzare un altro convegno per arricchire la documentazione sulla vita e le opere del vescovo».