Un gemellaggio alpino
VARZI.«Questo tempio innalzato all'insegna della fraternità dal compianto don Adamo Accosa è servito anche a dare vita al gemellaggio tra gli abitanti di questa accogliente frazione e gli alpini siano essi appartenenti all'ex divisione Monte Rosa sia quelli incorporati negli organici dell'esercito italiano. Oggi gli abitanti di Cella guidati dal loro parroco don Luigi Bernini siano ben lieti di accogliere le ex-penne nere e fraternizzare con loro, dato che i nostri montanari si sentono istintivamente alpini anche se non hanno mai prestato servizio militare». Queste parole il vice sindaco di Varzi, Giuseppe Fiocchi, le ha pronunciate a nome della civica amministrazione e del sindaco Ernesto Querciolli, nell'ambito della cerimonia svoltasi al tempio di Cella. Alle parole di Fiocchi si è unito anche il direttore del tempio don Luigi Bernini, che ha celebrato la messa il giorno dell'Epifania, accompagnato dalla corale locale, alla presenza del comandante degli alpini provinciali Roberto Abbiati. Gli ex alpini della Monte Rosa sono per lo più arrivati con i loro comandanti da Milano, sede dell'associazione d'arma. Sono saliti a Cella anche i gruppi di Varzi comandato da Pierangelo Balma, di Ponte Nizza-Bagnaria con Romolo Lucchetti, di Menconico-Santa Margherita Staffora con Vittorio Paraventi e quello di Romagnese-Zavattarello con a capo Leonardo Achille. A mezzogiorno è stato consumato in grande allegria il rancio presso il ristorante di Cella e quello di Castellaro.
Franco Draghi