Ecco il comitato internazionale su S. Rocco

VOGHERA.E' ufficialmente nato ieri, in municipio, il comitato internazionale storico-scientifico per gli studi su San Rocco e sulla storia medievale. Orgogliosi il sindaco di Voghera Aurelio Torriani e l'assessore comunale al bilancio e all'istruzione Daniele Salerno: «Questo progetto ha coinvolto un gruppo di persone fortemente motivate, convinte della necessità di ridare a Voghera la centralità che merita nella vita del grande santo. Perché proprio qui a Voghera, seicento anni fa, è nato il culto del santo più amato della cristianità». Il presidente del comitato è monsignor Manlio Achilli, parroco per quasi quarant'anni della parrocchia di San Rocco, custode della reliquie e dei preziosi documenti storici conservati nella chiesa; il presidente onorario è Daniele Salerno; il direttore del comitato è Paolo Ascagni, autore di opere storiche e filosofiche, ma soprattutto di due libri sulla figura di San Rocco; Gian Paolo Vigo è il presidente dell'Associazione San Rocco Italia, di cui il comitato è un'emazione, delegato nazionale delle confraternite Trinitarie, nonché membro della Society for Confraternities Studies dell'università di Toronto. Tra i collaboratori del comitato Pierre Bolle, che è considerato il massimo studioso della figura di San Rocco, autore di una monumentale opera in tre volumi. Presente alla conferenza stampa di ieri anche la presidente e la fondatrice dell'Association International Saint Roch di Montpellier Anne Marie Conte-Privat, e la professoressa Giovanna Forzatti dell'università di Pavia. Obiettivo del neonato comitato: fare di Voghera la capitale mondiale degli studi su San Rocco. (p.a.v.)