Roberto Da Crema rivela: «Piaccio in televisione perchè nell'animo resto un contadino dell'Oltrepo»
SAN DAMIANO.E' passato dall'Oltrepo, dove ha trascorso l'infanzia, alle «Cronache Marziane», senza mai dimenticare le sue origini: quelle di contadino. E' il Baffo, al secolo Roberto Da Crema, che affiancherà l'ex Iena Fabio Canino nella conduzione del programma tv. La nuova edizione durerà sette mesi e vedrà l'ex re delle televendite come spalla del conduttore: 'Sto vivendo un momento di successo, che non mi aspettavo. Anche perché dopo 'La Fattoria" pensavo che la mia carriera sarebbe finita".
Era stato allontanato dal set del reality dopo aver pronunciato una bestemmia. Ancora oggi chiede scusa per quell'imprecazione, che lui giura non essere nel suo stile."Lo confermano vent'anni di tv- dice- in cui non mi sono mai permesso nemmeno una parolaccia. Né quando facevo le televendite né in 'Cronache marziane", dove le discussioni comunque c'erano e spesso erano infuocate". L'allontanamento dalla Fattoria è stato in realtà la fortuna del Baffo. Trentaduemila e-mail inondarono la redazione Mediaset per chiedere che venisse graziato, che tornasse in tv. Lui che nella Fattoria ci si trovava come a casa, lui che ancora oggi con la sua voce roca e tormentata dall'asma ribadisce 'di essere senza vergogna, contadino e oltrepadano". Lui che si picca di piacere alla gente perché è uno di loro e porta in video sé stesso: 'Sono un irruento, un contestatore amo la campagna, le mucche la terra", dice senza prendere fiato. 'Anzi voglio salutare tutti gli abitanti di San Damiano e gli oltrepadani - continua - Non apprezzo la volgarità in tv. So che Marina Ripa di Meana è stata allontanata perché troppo volgare. E' giusto il suo caso è differente dal mio, non mi sta simpatica, è una che non si è mai guadagnata niente". Il Baffo non le manda a dire, non è mai stato nel suo stile e non lo è nemmeno in quello di 'Cronache Marziane", l'arena per nulla politically correct, dove lui è partito da gladiatore, guadagnandosi il posto di vice-imperatore: 'All'inizio facevo l'ospite, ma a poco a poco sono diventato la spalla ideale di Canino. E' un format che in Spagna c'è da sette anni, ma quando è stato importato in Italia ci si credeva poco. Oggi ha inspiegabilmente messo d'accordo critica e pubblico". E' questo un fenomeno curioso per Roberto, che smentisce la sua partecipazione ad altri reality: 'Non mi vedrete sotto le palme o a far nulla in una casa per cento giorni. La mia dimensione era quella della fattoria. Quando me l'hanno proposto ho accettato subito. Ero entusiasta. Mi sembra una buona idea, invece, quella di sospendere per un anno il Grande Fratello. A parte Jonhatan gli altri mi sapevano di artefatto. Ormai i ragazzi vanno al Gf per mettersi in mostra e si atteggiano, mentre chi è già famoso nei reality sembra più naturale".