Ventaglio, la scossa di Lottici

VIGEVANO.«Dobbiamo affrontare tutte le partite che ci mancano da qui alla fine del campionato come fossero dei derby»: Simone Lottici di ritorno da Patti, dove il Ventaglio ha collezionato l'ennesima sconfitta di questa stagione difficile, traccia quello che d'ora in poi deve essere il cammino e soprattutto lo spirito che Vigevano dovrà mostrare sempre. «Mancano 14 gare alla fine del girone di ritorno - continua il coach cremonese - dobbiamo mettere in campo tutta l'aggressività e la cattiveria che si mette quando si deve giocare una straprovinciale, cioè una gara che tutto l'ambiente sente in modo particolare. In questo senso la partita di domenica al PalaBasletta contro Cremona deve dare il La al nostro cammino da qui a primavera». A Patti i ducali hanno giocato a corrente alternata, sempre ad inseguire e senza mai prendere in mano le redini della partita, ma soprattutto senza quell'agonismo che deve mostrare una squadra che vuole salvarsi. «Abbiamo commesso la metà dei falli che facciamo di solito - spiega Lottici - . Già da domenica dobbiamo tornare quelli cattivi di un tempo, perché cosi possiamo e dobbiamo provare a vincere contro chiunque. E' tempo di guardarci dentro». Soltanto oggi, intanto, si saprà se Andrea Benassi sarà della partita. L'esterno ex Reggio Emilia non ha partecipato alla trasferta siciliana del giorno dell'Epifania per rimanere a Vigevano e sottoporsi a terapie e tentare cosi un recupero che, ad oggi, sembra comunque assai difficile. Di sicuro domenica i fans ducali potranno vedere all'opera il nuovo acquisto, il pivot Ezio Battistella.
«Cremona non è la squadra ideale per tenerlo in campo a lungo - ammonisce Lottici - perché non ha centri di stazza, perfino Ebeling, che è quello meno mobile, tende ad uscire dall'area per tirare da fuori. Battistella giocherà di più dei 9' in cui è stato in campo con Patti, ma deve ancora prendere confidenza con i compagni ed il mio modo di giocare, per cui bisogna avere un po' di pazienza». La Vanoli non dovrebbe schierare Brotto, operato al menisco a dicembre, ma che ha ricominciato ad allenarsi.
Ci sarà invece il pivot Leonardo Guazzeroni, per la prima volta davanti al proprio pubblico dopo le dichiarazioni sui pesanti atti vandalici (5.000 euro) alla propria auto, subiti a più riprese. «Per questa maglia e per Vigevano non si è mai tirato indietro e anche a Patti si è sbattuto tanto - lo difende Lottici - . Il suo è stato uno sfogo che ha avuto ampia eco, ma che è giustificabile. Penso che i tifosi lo abbiano capito e non lo prenderanno di mira». (m.sc)