Anziano scomparso trovato morto
ALAGNA. Lo hanno trovato ieri mattina, senza vita, riverso in un campo a circa 80 metri dalla riva del Terdoppio. Silvano Nalio, 68 anni, era uscito di casa domenica, alle 7.15, e poche ore dopo erano iniziate le ricerche da parte dei familiari, dei carabinieri e dei vigili del fuoco.
Silvano Nalio, commerciante di mangimi in pensione, abitava ad Alagna, in via Piave. Domenica pomeriggio, durante un sopralluogo sulle sponde del torrente, erano state trovate la sua bicicletta, una scarpa e un mozzicone di sigaretta. Si era fatta strada l'ipotesi del suicidio ed i vigili del fuoco di Garlasco e Pavia erano intervenuti con la campagnola e il canotto per le ricerche lungo il Terdoppio. Ma il ritrovamento del corpo in un campo avvalora anche un'altra ricostruzione. Il pensionato aveva problemi di salute. Aveva perso diversi chili ed aveva già fissato per il 10 gennaio una serie di controlli clinici al San Matteo.
Era preoccupato, ma non certo sconvolto e la sera prima aveva avvertito i familiari che domenica si sarebbe alzato presto per fare alcuni lavori. L'uscita in campagna, la camminata e il freddo potrebbero averlo indebolito causando un malore e la caduta. Le mani erano segnate da graffi e quindi non si esclude che possa essere scivolato dalla riva ed essersi poi faticosamente riportato sul terreno aggrappandosi ai cespugli e trascinandosi fino a che le forze lo hanno abbandonato. «Mio padre era un po' in apprensione per le sue condizioni di salute, come è comprensibile - dice la figlia - ma non aveva mai manifestato propositi suicidi. Probabilmente ha camminato sul terreno accidentato della campagna, ha perso una scarpa, è caduto e si è fatto male. Restare a lungo al freddo, senza mangiare dalla mattina della scomparsa lo ha indebolito fino a che non è stato più capace di proseguire. E' una tragedia che ha sconvolto la nostra famiglia e tutti coloro che conoscevano mio padre e gli volevano bene». L'assenza del pensionato aveva allarmato i familiari che domenica mattina, non vedendolo rientrare, avevano cominciato le ricerche chiedendo in paese se qualcuno lo avesse visto. Quindi, prima di mezzogiorno, avevano chiesto l'intervento dei carabinieri di Garlasco. Con i militari erano giunti sul posto anche i vigili del fuoco di Pavia e Garlasco. Percorrendo con il canotto un tratto del torrente, in questa stagione profondo un metro e mezzo, hanno proseguito le ricerche fino a che è calata l'oscurità. Ieri carabinieri e vigili del fuoco erano di nuovo sul posto. Il corpo è stato trovato verso le 9. Era riverso in un campo ed indossava il giubbotto blu e i pantaloni che aveva al momento di allontanarsi da casa. La salma è stata composta dagli operatori delle pompe funebri 'La Lomellina". (ha collaborato Andrea Ballone)