Uno spettacolo sui 100 anni del Tennis club

VIGEVANO.Come da tradizione ogni Natale la «compagnia teatrale» del centenario Tennis Club ha voluto mettere in scena uno spettacolino per raccogliere fondi a favore dell'associazione «Viviamo in positivo».
Ispirandosi (liberamente) al libro nel quale si racconta la secolare storia del sodalizio vigevaneve, nei nuovi spazi della club house del circolo è stato rappresentato il musical «Le racchette nel convento».
Quelli del Tennis hanno voluto raccontare in maniera irriverente, come è nella loro tradizione, i cento anni di vita del club lomellino. Oltre ai leggendari personaggi di ieri e di oggi che per ben un secolo hanno animato il circolo del convento, la «compagnia teatrale» ha messo in scena anche fatti, misfatti e virtù del viginò del secolo appena trascorso. Gli attori, in scena con abiti d'epoca, hanno raccontato anche in musica la storia del Lawn Tennis Vigevano sorto nella città ducale agli albori del Novencento. Il circolo infatti fu fondato nel 1905 dalla baronessa Claudia Verani e da un gruppo di nobili e notabili vigevanesi quali i gemelli Gianni e Geppe Scotti, il barone Alberto Bonacossa (proprietario della testata la Gazzetta dello Sport), Carlo Alberto Cazzani fondatore delle autolinee Stav e altri illustri personaggi della buona borghesia vigevanese. Sull'onda dei ricordi - sceneggiati con molta fantasia e originalità dagli autori - sono stati messi in scena i personaggi d'antan che hanno calcato la terra rossa del convento. Un amarcord della memoria lungo un secolo tra storia, leggenda, sport e cronaca, sino ad arrivare ai nostri giorni. Gli attori hanno regalato ai numerosissimi spettatori momenti di grande ilarità, ma anche commozione.