Contro la camorra scende in campo Ciampi

NAPOLI.Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, oggi alle 12, farà visita alla sede circoscrizione di Scampia, uno dei quartieri di Napoli più colpiti dalla camorra nella guerra tra il clan Di Lauro e gli scissionisti.
Il presidente della circoscrizione, Raffaele Varriale, si augura che dall'interessamento di Ciampi possa venire lo spunto per «l'attuazione dei progetti relativi al quartiere. Chiediamo servizi di qualità, come la sede dell'Università, della Protezione civile, negozi che consentano a questa zona di inserirsi nel tessuto metropolitano».
La guerra di camorra va dai quartieri di Secondigliano e Scampia, ai comuni dell'area nord Casavatore, Arzano, Melito e Mugnano lambendo l'area flegrea. I due omicidi di domenica a Napoli e in provincia allungano l'elenco degli oltre trenta morti che negli ultimi mesi nella guerra tra il clan del boss latitante Paolo Di Lauro, soprannominato Ciruzzo 'o milionario, e gli alleati di un tempo, andati ad ingrossare le file degli «scissionisti».
Gli ultimi due delitti appaiono collegati. L'omicidio di Crescenzo Marino, un prtegiudicato di 70 anni, avvenuto in via Limitone di Arzano a Secondigliano, sarebbe una vendetta trasversale contro gli «scissionisti».
Il secondo omicidio, che potrebbe essere interpretato come la risposta degli «scissionisti», è avvenuto nella stessa serata a Casavatore, un comune dove negli ultimi tempi si sono verificati, tra omicidi e attentati a case e negozi, numerosi episodi attribuiti alla faida di Scampia. Abbattuto a colpi di pistola il 38enne Salvatore Barra, un pregiudicato ritenuto legato al clan Ferone.