Via Darsena, riecco la serra

PAVIA. Lavatrici, attrezzi arrugginiti, sacchi di immondizia, vetri rotti. Solo un anno fa l'ex serra comunale di via Darsena sembrava il deposito di un robivecchi disordinato. La cooperativa sociale La Piracanta, che ha trasformato quei 5 mila metri quadrati in un giardino alberato, con orto e serre, ha scattato persino le foto. Per mostrare il prima e il dopo. Sarebbe davvero difficile, oggi, immaginare il passato 'poco ecologico" di quell'area, in pieno centro storico e confinante con un altro spazio magico, gli orti dei Cappuccini con i giochi dei bambini e l'atmosfera dal sapore antico.
E la Piracanta sta riqualificando anche un'altra area cara ai pavesi: la lanca del Lido, o ex lanca Ricotti lungo la riva destra del Ticino. Neppure questo specchio d'acqua a forma di mezzaluna, creato da ruspe abusive molti anni fa, era stato risparmiato dai rifiuti. Una discarica a cielo aperto fino a quando, nel 2002, il Parco del Ticino ha ripreso in mano la situazione.
Ci hanno lavorato con pazienza e passione i diciotto dipendenti della cooperativa sociale, inclusa nel progetto Equal della Regione Lombardia. Diciotto persone delle quali dodici altrimenti escluse dal mercato del lavoro. «Purtroppo vige l'idea che i soggetti 'deboli" debbano finire a margine del mercato del lavoro o restarne esclusi - spiega la presidente, Pinuccia Balzamo - Noi invece siamo convinti che per chi è in condizioni di disagio, sofferenza psichica, con problemi di dipendenza o di carcere, sia importante aspirare a lavori dignitosi, qualificanti, che favoriscano l'integrazione sociale e rendano possibili progetti per il futuro». E la coop ha messo un'attenzione particolare alle donne, ancor più svantaggiate. Spesso relegate a lavori di centralino o di pulizia. Invece con la Piracanta, nata nel 1998, tutti i lavoratori si sono trasformati in giardinieri, esperti di botanica, organizzatori di incontri con le scuole, guide 'verdi" per i ragazzi.
«La nostra cooperativa tende a coniugare la cura del verdev con la cura delle persone che ci lavorano - spiega ancora Pinuccia Balzamo - L'ambiente naturale del resto è inserito tra i luoghi migliori per la riabilitazione sociale, veri e proprio spazi di cura. La gestione del verde rappresenta un'occupazione professionale ma anche mentale fra le più adatte per chi attraverso il lavoro inizia un percorso riabilitativo. Nei parchi, nelle aree protette, nella serra si lavora per piccoli gruppi di persone, che si muovono in spazi aperti e svolgono compiti che impegnano le mani e la mente». I ragazzi assegnati alla Piracanta erano molto diversi tra loro, ma tutti accomunati da una caratteristica: l'insofferenza e la diffidenza per qualsiasi cosa assomigliasse a una scuola. E allora gli organizzatori hanno trasformato la serra in aula. E in poco tempo non solo hanno bonificato, pulito, piantato, coltivato, curato i germogli come fossero figli da allevare, ma si sono trovati perfettamente a loro agio - senza nascondere un certo orgoglio - nel mostrare ai visitatori il loro lavoro. In occasione dell'apertura alle scuole o per manifestazioni con nonni e nipoti. «Non semplici utenti, come accade in molti corsi ma veri protagonisti, orgogliosi padroni di casa» spiegano alla Piracanta. In via Darsena sono stati realizzati anche tre laboratori: 'Alla scoperta del compostaggio domestico", 'A scuola di giardino" e 'Scoprendo l'orto".
E altri progetti sono stati messi in cantiere, e già in parte realizzati (ovviamente dopo un'accurata bonifica e il recupero del sistema naturalistico pregiato), per rendere fruibile anche la Lanca del Lido, a ridotto del vecchio fabbricato della Provincia, un tempo stabilimento balneare dei pavesi. Sono stati programmati percorsi in barca tra i canneti, alla scoperta della fauna locale, escursioni in bicicletta lungo il sentiero dell'Alleanza. Ma anche un'attività 'sensoriale" per conoscere la lanca attraverso profumi, colori e suoni. (m.g.p.