L'anno prossimo Ferrera vuole regalarsi l'ex stazione schiusa
FERRERA.La giunta sta studiando l'acquisizione della stazione ferroviaria: lo scopo è riaprire la sala d'aspetto a vantaggio delle decine di pendolari che salgono sui treni della linea Pavia-Alessandria.
La riattivazione dell'edificio di proprietà delle ex Ferrovie dello Stato è un punto cardine dei progetti per il 2005: in questi giorni, l'amministrazione comunale sta lavorando alla stesura del bilancio preventivo.
«Stiamo prendendo contatto con i dirigenti di Rete ferroviaria italiana per capire meglio il da farsi - spiegano il sindaco Giovanni Fassina e il vice sindaco Roberto Scalabrin -. L'intenzione è acquisire l'immobile, in modo da rendere di nuovo fruibile la sala d'aspetto per i viaggiatori di Ferrera». Al primo piano «potrebbe insediarsi un inquilino che faccia anche da custode, per aprire e chiudere la sala». Per ora, il progetto è ancora in embrione: altre idee saranno invece concretizzate nell'arco dei prossimi dodici mesi.
«Punteremo gli occhi sul rifacimento della rete dell'acquedotto, deficitaria in più punti, da via dei Mille alla zona del cimitero, fino al quartiere verso Sannazzaro», chiarisce l'assessore ai Lavori pubblici, Fabio Milanesi.
Inoltre, la piazza Bartellini e via XX Settembre riceveranno un nuovo manto stradale: l'asfalto lascerà il posto al porfido. Lavori in corso anche a palazzo Strada: la sede della biblioteca comunale rimarrà inagibile ancora per gran parte del 2005.
«Oggi stiamo rifacendo il tetto e gli intonaci esterni, con relativa rititenggiatura - dice Milanesi -. Nei prossimi mesi, interverremo sui serramenti e sul giardino, andando anche a riqualificare la palestrina giù utilizzata dalle scuole».
Inoltre, nel piano annuale delle opere pubbliche, la giunta ha inserito l'acquisizione di via Trieste, ceduta bonariamente dai proprietari. (u.d.a.)