CasteggioBroni in cima con giovani e veterani
CASTEGGIO.Il 2004 che si chiude sarà ricordato a lungo nell'ambiente del CasteggioBroni. Nel primo semestre l'anno ha regalato ai gialloblu una decisa inversione di tendenza dopo le difficoltà della prima stagione in D. Una salvezza agguantata sul filo di lana, che ha dato ragione alla linea della continuità e ha permesso di progettare la stagione del consolidamento. La favola più bella, infatti, è stata quella dell'ultima parte di questo 2004: un CasteggioBroni solido, organizzato, maturo, ha concluso l'andata nei piani alti. Con protagonisti di tutto rilievo che negli ultimi giorni dell'anno si raccontano: «Ho giocato molti anni anche in campionati di categoria superiore - dice Rocco Crippa, il veterano del gruppo - ma raramente ho trovato lo spirito di gruppo che si respira qui: il CasteggioBroni ha questo valore aggiunto e merita palcoscenici importanti». Nel progetto di rafforzamento dell'organico, la società ha portato a Casteggio promesse provenienti da tutta Italia: il talento che si è messo più in evidenza è quello del portiere Antonio Petranca, pugliese, classe '85: «Ho fatto la scelta giusta accettando la proposta del CasteggioBroni - dichiara - la serenità dell'ambiente è una garanzia per i risultati e per il rendimento della squadra. Al sud, è vero, c'è più seguito a livello di pubblico, ma c'è anche molta più pressione: tutti sono pronti a giudicare ogni minimo errore. Qui invece ci si diverte giocando». Per il portierone gialloblu corre voce che vi sia dietro l'angolo un provino, nientemeno che per la Juve. Conclude il capitano Micky Aliverti: «Conto di essere pronto per il 9 gennaio a Savona, finora ho seguito i miei compagni dalla tribuna ma non hanno fatto rimpiangere la mia assenza». Il CasteggioBroni ha in programma un'amichevole con la Mezzanese (Promozione) domenica.
Andrea Bonfichi