Cosi venne distrutta Pompei
ROMA. Urla, persone in fuga, devastazione, un mare di cenere e d'acqua nella scomparsa di Pompei ed Ercolano nel 79 a.C. La terrificante ricostruzione dell'eruzione del Vesuvio, uno degli eventi televisivi della scorsa stagione in Inghilterra e in Francia, realizzato con grande verosimiglianza dalla Bbc, andrà in onda oggi in prima visione tv su Raiuno in 'Superquark", il programma condotto da iero ed Alberto Angela. 'Pompei: the last day" è diventato il caso esemplare di una nuova tendenza televisiva, di grande successo: il docu-drama orrorifico, che racconta ad alta spettacolarità e drammaticità di ricostruzione, e con alto budget, catastrofi accadute o che potrebbero accadere, cataclismi climatici o guerre mondiali.
Grazie all'unione di rigore scientifico-storico e di spettacolarità con effetti speciali degni di un kolossal cinematografico, il docu-drama ha riportato in prime time, specie sulle tv pubbliche europee, un genere di antica ma appannata gloria come il documentario. Realizzato dalla Bbc, da sempre leader in questo settore di grande tradizione anglosassone, il docu-drama su Pompei, acquistato dalla Rai al Mip di Cannes, ha avuto nell'ottobre 2003 il 38,7% di ascolto su Bbc1, il principale canale tv inglese che ha una media usuale del 25,2% e in Francia, sulla tv pubblica Fr2 è stato visto dal 32,5% contro il 20,5% di media abituale (dati Eurodata). Critiche entusiastiche hanno accompagnato questo racconto delle ore di terrore dell'eruzione del Vesuvio, seguendo il 24 agosto del 79 a.C. l'esistenza di un personaggio carismatico quanto arrogante e della sua timida e sensibile moglie prima e durante il più grande dei disastri che fu terremoto e maremoto insieme, come nella catastrofe di Santo Stefano nell'est asiatico. La computer grafica che ha permesso di ricostruire situazioni e ambienti con grande verosimiglianza, la fa da padrona.