Maremoti, forse 100mila morti
ROMA. Passano le ore, aumentano i morti. Ieri sera il terribile calcolo delle persone rimaste vittime del maremoto oscillava fra 24 e 30 mila. Sono numeri da apocalisse ma il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, avanza un'ipotesi ancora più terribile: «Alla fine ci saranno oltre 100 mila vittime». In effetti, a due giorni dalla catastrofe, è difficile una stima. La Croce Rossa internazionale ieri sera ha diramato una nota in cui stimava in oltre un milione gli sfollati.
Un turista ferito, altri scampati miracolosamente all'onda terribile. E' il primo bilancio dei pavesi coinvolti nella tragedia che ha colpito il Sud-Est asiatico. A riportare le conseguenze più serie (una contusione ad un braccio) è stato Antonio Cua, 26 anni, fotografo di Pavia. Insieme alla sua fidanzata si è salvato salendo sulla ringhiera di una scala di un idroscalo. Nessuna conseguenza per Filippo Ferraro (di Pavia), Carlo Rossi (di Garlasco) e per l'avvocato ed istruttrice di sub Orietta Stella (di Pavia).
Alle pagine 3, 4, 5 e 15