«Modifichiamo lo statuto»

VIDIGULFO.Un richiamo alle radici cristiane nello statuto comunale. Lo chiedono i componenti della lista «Intesa per Vidigulfo» capitanata da Alberto Guida, i quali hanno inviato una richiesta al sindaco Enrica Settmani.
«Le eredità culturali, religiose e umanistiche alle quali fa riferimento il preambolo della Costituzione europea - scrivono i consiglieri dell'opposizione - sono per la nostra realtà comunale e territoriale fortemente connotate dal cristianesimo. La realtà storica del Cristianesimo, nel nostro territorio, è indiscutibilmente più che millenaria e ampiamente documentata e la stessa ha permeato sia a livello individuale che sociale il vissuto delle comunità che si sono susseguite nel corso dei secoli».
«Nell'attuale contesto sociale sempre più complesso - prosegue l'opposizione - è necessario riscoprire il valore della propria identità storica, condizione indispensabile per un costruttivo dialogo tra tutti i cittadini nella tolleranza e nel reciproco rispetto delle proprie tradizioni culturali e religiose. Premesso tutto questo proponiamo di inserire un preambolo sulle radici cristiane nello statuto comunale».
L'inciso formulato dal gruppo di Guida è articolato in questo modo: «Il Comune di Vidigulfo riconoscendo che alla base della propria tradizione stanno gli ideali cristiani che nel corso dei secoli ne hanno intessuto la storia ed hanno contraddistinto gli inviolabili diritti della persona, si ispira nel rispetto della dignità di ogni essere umano, ai valori di democrazia che caratterizzano le Costituzioni italiana ed europea». (g. str.)