Tangenziale Nord, ora tocca a via Olevano

PAVIA. Ottime notizie per il cantiere della Tangenziale Nord: dal 10 gennaio prossimo i lavori riprenderanno a pieno regime anche se, formalmente, l'ok alla perizia non è stato ancora dato. La direzione lavori, insomma l'Anas, ha infatti autorizzato l'impresa Cogemar ad avviare gli scavi su via Olevano, intervento prodromico alla costruzione del sovrappasso alla bretella nord. La notizia è stata data ieri dall'assessore ai Lavori Pubblici, Giuliano Ruffinazzi.
La buona notizia, tuttavia, apre uno scenario viabilistico preoccupante. Il vecchio crono-programma dei lavori della Tangenziale Nord, andato a carte quarantotto a causa della perizia (resasi necessaria per consolidare i terreni del tracciato), prevedeva infatti che l'intervento su via Olevano iniziasse nel periodo estivo, per la precisione ad agosto. Una scelta dettata dal fatto che la costruzione del sovrappasso richiedeva la chiusura al traffico di via Olevano per almeno una settimana: operazione viabilisticamente complessa e delicata e che, in periodo invernale, avrebbe mandato il tilt parte della città. I ritardi nei lavori hanno fatto slittare gli «step» del cronoprogramma, portando - come si scopre oggi - alla possibile chiusura di via Olevano a metà gennaio-inizi di febbraio.
«In effetti è cosi - conferma l'assessore Ruffinazzi -. Ma vorrei prima di tutto sottolineare il fatto che, pur non essendo stata formalmente autorizzata la perizia, l'impresa ci ha fatto sapere che la direzione lavori dell'anas ha concesso di iniziare i movimenti terra seconda il progetto che l'impresa stessa e l'Università hanno studiato. Significa, quindi, che entro una decina di giorni il cantiere riprenderà a pieno regime. C'è poi la questione di via Olevano. Con l'Anas e la Cogemar abbiamo concordato di vederci al più presto, penso nei giorni seguenti il 10 gennaio, per affrontare il problema e verificare, insieme, sia le necessità della ditta, sia le nostre esigenze viabilistiche. E' un fatto evidente che la chiusura di via Olevano per alcuni giorni provocherà non pochi disagi agli automobilisti, ai pendolari e al trasporto pubblico con riflessi pesanti sul traffico, in particolare nelle ore 'calde" della giornata. Ma si tratterà, probabilmente, di un provvedimento indispensabile. Sia chiaro che l'amministrazione comunale, con la stessa sensibilità che l'ha contraddistinta nelle soluzioni alternative scelte per via Olevano e poi per la Vigentina, cercherà di provocare le minori difficoltà alla popolazione». Sotto questo profilo, la Cogemar ha sempre dimostrato una notevole disponibilità (anche economica) e lo stesso ha fatto l'Anas. Ma di alternative tecniche per la chiusura di via Olevano non ce ne sono. Gli automobilisti, insomma, dovranno armarsi di tanta pazienza.