La solidarietà e i servizi sociali: associazioni e giunta a confronto
VOGHERA.«Se la richiesta è quella di collaborare per aggiungere iniziative alle tante già portate a termine, la disponibilità dell'amministrazione è massima. Se invece la richiesta è quella di realizzare un centro di prima accoglienza per i senza tetto, la risposta è no: non c'è la volontà politica di andare in questa direzione»: il senso del consiglio comunale straordinario dell'altra sera sta tutto in questa frase. Di fronte a decine di rappresentanti del volontariato, l'assessore ai servizi sociali Paolo Beccaria ha elencato i risultati di quattro anni di lavoro (dati e cifre alla mano), e ha aperto la porta ad un dialogo nuovo con la Consulta per il volontariato. Ma ha messo in chiaro che la questione centro d'accoglienza è fuori discussione: non si farà. «E' già partita, invece, la collaborazione con l'associazione 'Roveto ardente" - ha aggiunto Beccaria -. Collaborazione che metterà a disposizione un numero congruo di posti per affrontare le situazione di emergenza». «Una collaborazione monca in partenza - commenta il capogruppo di Rifondazione Sergio Vitellini -. I quattro posti messi a disposizione da 'Roveto ardente" sono di fatto già occupati, e il problema senza casa, nei giorni più freddi dell'anno, resta». Una certa delusione si è avvertita anche tra le fila delle associazioni. Se ne fa portvoce il segretario della Camera del Lavoro Franco Vanzati. «Il consiglio non ha dato particolari soluzioni - spiega - se non la proposta fatta dall'assessore Beccaria della costituzione di un 'tavolo di concertazione", aperta alle associazioni del volontariato, a quelle sindacali, eccetera, dove affrontare i problemi legati all'emarginazione, alle povertà, all'emergenza abitativa. Tavolo concertativo che ha senso solo se non si perde tempo in inconcludenti discussioni e se affronta subito i problemi insoluti, primo fra tutti quello riguardante la spesa sociale, che è rimasta fuori dalle enunciazioni dell'amministrazione e che invece è la precondizione per intervenire su povertà e disagio».