Celentano-Rai, accordo vicino
ROMA. Ci sarebbe accordo su tutto tra la Rai e Adriano Celentano tranne sul giorno della messa in onda del programma del Molleggiato su Raiuno. La Rai sarebbe chiusa sul sabato mentre il Clan Celentano accetterebbe qualsiasi giorno tranne il sabato visto che il suo show sarà diverso da quelli di Fiorello e Morandi. Meglio il giovedi come i suoi due ultimi show.
La lettera del 4 dicembre di Adriano Celentano ai vertici Rai sembrava non lasciare porte aperte e invece la trattativa si è riaperta. La firma sul contratto? «Arriverà a ore» aveva annunciato ieri il direttore generale della Rai, Flavio Cattaneo. E ieri il ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, dava per certo il ritorno sugli «schermi della Rai del Molleggiato» sottolineando che questo «segna un altro obiettivo importante raggiunto dall'Azienda». E subito il senatore di An, Michele Bonatesta si dichiarava contento del raggiunto accordo perchè Celentano «fa una tv di qualità». Ma con Celentano non mancano mai le sorprese e al momento non c'è ancora la firma sul contratto. Secondo le ultime indiscrezioni si discute sul giorno di messa in onda. «Non tornerò in Rai non solo ad aprile 2005 ma per molto tempo ancora, fintanto che la Rai non mi riconoscerà la libertà di parola che ho sempre avuto» aveva scritto il 4 dicembre il Molleggiato. Celentano rivendicava la sua autonomia autoriale e la sua disponibilità a fare un programma in 4 puntate soltanto in aprile. Dispiaciuto il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, aveva subito sottolineato: «Vorrei che Adriano Celentano comprendesse che esistono un congruo numero di leggi, a cui noi come azienda concessionaria di servizio pubblico siamo giornalmente costretti a confrontarci e che dobbiamo sistematicamente rispettare», anche e soprattutto in un mese, aprile, in cui si vota per il rinnovo dei consigli regionali. La rottura si era un po' ammorbidita dopo le dichiarazioni del direttore generale della Rai, Flavio Cattaneo, che aveva parlato, ospite di Fabio Fazio a 'Che tempo che fa", di un malinteso dicendosi certo che la faccenda si sarebbe risolta: «Lui deve avere ed avrà ampia libertà». E cosi sono ripresi i primi contatti con i vertici Rai. Le trattative per il ritorno in tv di Adriano Celentano - annunciato lo scorso giugno a Cannes dal direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce e tra gli eventi più attesi sul piccolo schermo nel 2005 - erano partite bene. «Si pensa a 4 prime serate per febbraio o marzo 2005, il giovedi o forse, meglio, il sabato» aveva detto Del Noce. Subito era arrivata la disponibilità del Molleggiato. A settembre Del Noce confermava che i «contatti erano seriamente avviati» ma «ci confronteremo più avanti sulla struttura della trasmissione».