Rosolino a Roma «Un nuovo ciclo Basta Australia»

ROMA.Roma è la sua nuova Australia, per aprire un ciclo che però non sa se lo porterà fino a Pechino 2008. Dopo il mezzo flop alle Olimpiadi di Atene Massimiliano Rosolino non si sente più un supereroe, ma solo «un campione» e la sua vita scorre senza obiettivi a lunghissima scadenza. «Non me la sento ora di pensare al quadriennio olimpico - dice l'azzurro oro nei 200 misti a Sydney - non mi impegno, ma finchè continuerò a divertirmi in piscina vado avanti. La voglia c'è». E la voglia riparte anche con la nuova avventura romana: Rosolino è il gioiello della campagna acquisti della società Larus. Con lui è arrivato anche Filippo Magnini, il nuovo che avanza. Il 2004 per Max è da dimenticare dopo l'amarezza per la finale olimpica dei 200 misti mancata. «E' stata la prova sportiva più dura che ho subito in vita mia».