Zaini e quaderni per i bambini dell'ex Snia

PAVIA.Domenica sera la cena con i romeni dell'ex Snia, per festeggiare insieme il Natale. Ora una campagna per raccogliere fondi - e in particolare materiale didattico - per i 30 bambini stranieri, 15 dei quali in età scolare e 15 in età prescolare. Le iniziative sono di un gruppo di ragazzi pavesi: alcuni del Barattolo, altri sono volontari di un'associazione ma operano a titolo personale. La loro iniziativa è stata rilanciata da 'Soleterre", onlus che ha anche un sito internet (www.soleterre.it) e un presidente pure pavese, di Landriano, Damiano Rizzi. «Con i contributi raccolti sul concoto corrente postale 665588, causale 'Progetto ex" - spiega Rizzi - verrà acquistato materiale didattico, zaini, penne, quaderni, ma anche pannoloni e materiale sanitario. Tutte le spese effettuate saranno documentate».
'Soleterre" si è già occupata di casi spinosi nel recente passato. Nel 2003 intervenne all'interno dell'istituto penitenziario Beccaria di Milano, per azioni di promozione sociale del ruolo delle ragazze immigrate detenute (vennero tra l'altro prodotti biglietti augurali poi venduti all'interno del circuito equo e solidale); nel corso del 2004 l'associazione ha effettuato un monitoraggi all'interno della ex-area industriale Falck di Sesto San Giovanni con la collaborazione della Caritas ambrosiana: anche li c'erano clandestini rifugiati dentro baracche, in mezzo all'immondizia. (m.g.p.)