Capodanno, il sindaco invita i pavesi
PAVIA. Una lettera, in arrivo in questi giorni nelle case dei pavesi, invita a trascorrere il Capodanno in piazza. Firmato: sindaco e vicesindaco. Un'opportunità in più in tempi di austerity «in cui non tutti possono spendere 150 euro per una cena o una festa» spiegano gli amministratori. A quattro anni dall'ultima festa cittadina palazzo Mezzabarba organizza un'altra notte di San Silvestro in piazza della Vittoria. E introduce una novità: il Capodanno dei bambini, che si terrà il 30 pomeriggio nel cortile e nel piazzale del Comune con il circo degli asinelli, le castagne degli alpini, le fontane danzanti.
«Il Natale dovrebbe essere una festa per ognuno di noi, anche per coloro che pensano di non aver nulla da festeggiare spiega nella lettera il sindaco, Andrea Albergati.
«Per offrire a tutti un momento di serenità e condivisione abbiamo organizzato alcune iniziative aperte a tutti cittadini» chiarisce il suo vice, Eligio Gatti.
Si comincia il 30 con una proposta riservata ai bambini. «Il primo Capodanno dei piccoli - spiega l'assessore all'Istruzione Antonio Bengiovanni - si celebrerà tra piazza Vittoria e palazzo Mezzabarba. E vorrebbe inaugurare una tradizione anche per gli anni a venire. Abbiamo fatto una scelta popolare: il Circo degli Asinelli, che ha riscosso grande successo in altre città, ad esempio Ferrara, arriverà anche qui. E' uno spettacolo itinerante che ripropone l'incanto, le emozioni e le suggestioni delle arti circensi». Il carretto, trainato dagli asinelli, è una citazione felliniana. Saltimbanchi, girovaghi, artisti di strada intratterranno i bambini e i loro genitori con giochi e spettacoli e li condurranno intorno alle 16.30 fino al Mezzabarba dove gli Alpini prepareranno dolcetti e castagne. Alle 17 lo spettacolo delle Fontane Danzanti, un gioco di acqua e musica.
Per la notte del 31 sarà invece montato un grande palco coperto in piazza Vittoria. E un maxischermo che proietterà, su 6 metri per 12, fuochi d'artificio di luci e musica. Fuochi virtuali che mettono al bando rumore e botti.
«La città propone comunque molte alternative per questa fine dell'anno, compreso il musical al Fraschini - spiega Gatti - Sono proposte per target diversi. Ma la festa in piazza vorrebbe venire incontro un po' a tutti: a chi non ha altre alternative ma anche a chi vuole restare in città, a festeggiare e brindare insieme ai concittadini. E' anche questo lo scopo della lettera».