Fiat vuole 3 miliardi di dollari

MILANO. Da Torino non arrivano conferme ma il sito americano Automotive News, citando fonti vicine al Lingotto, scrive che Fiat ha chiesto 3 miliardi di dollari per cancellare l'opzione put che obbliga General Motors a comprare il settore auto della stessa Fiat. La notizia, diffusa in mattinata, ha messo le ali al titolo Fiat in Borsa. Le azioni sono arrivate a guadagnare circa l'1,50%.
Il titolo del Lingotto è arrivato a quota 5,70 euro, ma nel finale il rialzo si è limitato allo 0,73%, con volumi scarsi, pari a un terzo di quanto scambiato venerdi scorso. Infatti non sono arrivate conferme da Torino e da Detroit e poi si sostiene, in Piazza Affari, che gli acquisti di ieri siano stati messi a segno dalla speculazione che aveva venduto a piene mani nelle sedute precedenti (quando Fiat era salita fino a sfondare il tetto dei 6 euro).
Per General Motors si è fatta sentire la portavoce Toni Simonetti. «Abbiamo un accordo generale - ha detto - e crediamo che siano accaduti alcuni fatti che rappresentano una rottura dell'accordo e che rendono inapplicabile il put». A cambiare le carte in tavola, rispetto all'intesa siglata nel marzo 2000, sarebbero state, secondo GM, la vendita di Fidis e la ricapitalizzazione di Fiat Auto. Dunque GM ritiene nullo l'accordo di quattro anni fa ed è disposta a portare Fiat davanti a un tribunale? La cosa più probabile, si dice in ambienti finanziari, è che i vertici delle due società si incontrino ancora per trovare un accordo. E, in questo senso, ci sono da registrare voci che parlano di una 'controfferta" di GM di 500 milioni di dollari.
A complicare il quadro, poi, ci sono gli accordi industriali fra le due società, accordi che stanno andando benissimo e danno ad entrambe le aziende grandi benefici (basti pensare ai motori Multijet progettati dalla Fiat e montati sulle Opel).
Per ora, di fronte a uno scenario comunque preoccupante, il mondo politico italiano sta a guardare mentre nei sindacati c'è grande agitazione. La Fismic, per esempio, torna a chiedere «investimenti per la ricerca, per un'innovazione che mantenga constantemente i prodotti di Fiat Auto sotto i riflettori». «Parlare solo di crisi aspettando che passi è peccare di ottimismo - dicono - e invece bisogna dare colpi di remi per accelerare la velocità della barca».(g.f.)