«Perdonatemi»

LECCO.Sonya Caleffi, l'infermiera che ha ucciso i pazienti nell'ospedale di Lecco, chiede perdono. Durante l'interrogatorio davanti al magistrato ha ammesso di aver iniettato aria nelle vene dei pazienti. Poi ha chiesto di essere aiutata: «Non è stata mia intenzione provocare la morte di alcun paziente, non ho mai premeditato le mie azioni. Non volevo, perdonatemi». Poi ha urlato disperata: «Papà, mamma, non abbandonatemi. Ho sbagliato». «Mi è difficile credere che abbia fatto tutto questo», afferma il padre. Il convivente della donna racconta che quando un suo paziente moriva, tornava a casa triste e dispiaciuta.
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