Dieci nuove benemerenze
PAVIA. Si è celebrata ieri in prefettura, alla presenza del vicario Vincenzo D'Antuono e del sindaco di Pavia Andrea Albergati, la cerimonia di consegna delle onorificenze a personaggi della provincia di Pavia che si sono distinti per il loro operato. Sullo sfondo della bandiera italiana ed europea sono stati concessi sette titoli di Cavaliere della Repubblica, due titoli di Ufficiale e solo uno è stato il titolo di Grande Ufficiale. Le benemerenze vengono assegnate direttamente dal presidente della Repubblica.
Appartengono agli ordini cavallereschi e sono riconoscimenti di alto prestigio. La loro concessione venne regolata in Italia nel 1951. La cerimonia è stata presieduta dal vicario della prefettura Vincenzo D'Antuono, che ha voluto sottolineare il carattere dell'assegnazione delle onorificenze come un importante riconoscimento da parte della comunità verso persone meritevoli, che si sono particolarmente distinte per il loro operato.
Ad attestare il legame profondo tra questi riconoscimenti e le attività imprenditoriali ed economiche, oltre che i servizi presenti sul territorio, è stata la presenza alla cerimonia di Giacomo De Ghislanzoni, presidente della commissione agricoltura della Camera e del Comitato di coordinamento delle attività nell'anno internazionale del riso, responsabile in particolare degli aiuti alimentari ai paesi in via di sviluppo.
«Le persone che hanno meritato questi titoli hanno dedicato la loro vita ad attività per il bene comune, come nel caso del personale della prefettura, impegnata anche nella protezione civile in momenti difficili per la nostra città», ha dichiarato il vicario D'Antuono.
Il tenente colonnello Giuseppe Beccari ha ricevuto il titolo di grande ufficiale. Insigniti del titolo di Ufficiale Antonino Polimeri e Tullio Adriatici, della Polstrada.
Nell'elenco dei neo cavalieri ci sono il commercialista Italo Locatelli, il docente universitario Mario Stefanelli, il costruttore Carmine Napolitano, Antonio Signore e Roberto Brughieri.
L'elenco prosegue con un imprenditore vogherese, Sandro Girardi, che si è distinto nel settore dell'allevamento avicolo. E' diventato cavaliere della Repubblica anche Guido Musetti, ex-sottoufficiale dei carabinieri con la passione della bicicletta. «Oltre a questo faccio anche lo speaker delle gare ciclistiche amatoriali - dice - come ciclista devo ringraziare soprattutto il corpo della polizia stradale che assicura a noi ciclisti la sicurezza sulle strade».
Benemerenze per meriti nell'ambito della protezione civile sono stati assegnati al colonnello Raffaele Babbuscio, al capo di gabinetto della prefettura, Valentina D'Urso, a Marinella Tisi e a Eugenio Bonifati, che si sono distinti in particolare per il loro impegno durante l'alluvione del 2000.
Maria Fiore