Nadirex in crescita
VILLANTERIO.La Nadirex Villanterio con il morale alto, nonostante la sconfitta. La buona notizia è che il coach Rosario Braia ha vinto il ricorso e non dovrà scontare la squalifica di un mese che gli era stata comminata. E poi il 2-3 subito a Corsico non è un risultato cosi negativo: «Se qualcuno pensava che dovessimo vincere tutte le partite, probabilmente ha preso un abbaglio e non si è reso conto del livello tecnico di questo campionato - sbotta il generale manager Gigi Poma - In definitiva, abbiamo perso in tutto tre gare, di cui due al tie-break. A Casale era la prima giornata di campionato, a Vigolzone siamo inciampati ed è stata l'unica sconfitta vera e sabato a Corsico siamo stati ad un passo dal vincere da tre punti e gli episodi non ci hanno sicuramente aiutato». Poma, poi, guarda avanti: «Non credo che ci siano squadre in grado di fare 12 punti negli ultimi quattro turni del girone di andata, noi compresi. Però, il nostro calendario è forse migliore di quello delle altre che non hanno ancora giocato tutti gli scontri diretti come, invece, è capitato a noi. A parte la trasferta difficile di Alba alla ripresa dopo la pausa natalizia, abbiamo tre incontri non impossibili». A cominciare da sabato quando a Villanterio arriva il Chieri ultimo in classifica, ma reduce dalla sua prima vittoria proprio sabato scorso e, quindi, da prendere con le molle. Durante la sosta di fine anno, Villanterio giocherà un torneo quadrangolare a Donoratico il 29 e 30 dicembre e tutto l'ambiente giallonero proverà a battere un record da guinness organizzando una partita di volley giocata da duecento persone tutte in campo. Tornando alla squalifica di coach Braia, ricordiamo che il coach era stato squalificato per una riserva scritta, che secondo gli arbitri, aveva cercato di far includere a referto fuori tempo massimo. Episodi riferiti alla partita giocata a Cassano dalla Nadirex a febbraio, nello scorso campionato. La disciplinare ufficializzerà la sentenza nei prossimi giorni. Il ricorso è stato accolto nel merito, non solo perché i tempi erano scaduti. (f.ba)